SUPER TELAIO DA 200.000 EURO

11 aprile 2011

La Moto2 ha solo un anno di storia, ma, tecnicamente, ha già cambiato faccia. Gli “artigiani” del 2010 che portavano in corsa i telai ADV, Bimota, I.C.P., Force GP210 (questi menzionati sono firmati da progettisti italiani), oggi sono spariti, lasciando ancora più spazio alle grandi realtà, come Suter (con 13 moto) ed FTR (con 10 moto), che insieme si spartiscono più della metà dei piloti in pista.

La differenza fra un telaio e un altro non sta nella geometria della moto, poiché quote, angoli, misure, nascono in funzione di un motore che è uguale per tutti. Piuttosto la diversità sta nello sviluppo e nell’evoluzione del materiale. Il 5 stelle lusso, al momento, sembra essere offerto da Suter. Ad ogni gara garantisce un proprio tecnico all’interno del team cliente, utile a segnalare problemi/necessità del pilota, al fine di creare un’evoluzione di telaio, forcellone, link sospensione, su specifiche mirate. Suter ha sei uomini in pista, contro uno-due delle altre aziende.

Ovviamente tutto ciò ha un costo e da Fabio Barchitta, che è il consulente di riferimento in pista per l’azienda svizzera, mi sono fatto dare qualche numero: 95.000 euro è il prezzo del pacchetto base della moto 2011, telaio + ciclistica (quindi ruote e sospensioni), cioé il modo più economico per correre in Moto2 con materiale Suter.

Le squadre potenti puntano dritto al top del servizio, comperando quindi anche lo sviluppo e l’assistenza tecnica, al costo di circa 200.000 euro. Significa che nell’arco della stagione le moto possono essere potenzialmente migliorate.

E le vecchie Moto2, quelle del 2010, che fine hanno fatto ? Vendute, per disputare i vari campionati nazionali, al prezzo di 63.000 euro, motore compreso; si tratta del CBR 600 made in Honda in versione Stock (quindi di serie) con scarico Akrapovic.

Io, da motociclista romantico, preferivo la Moto2 prima edizione, quando c’era spazio anche per chi lavorava in cantina. I costi di oggi, francamente, mi sembrano sproporzionati. Lo dico con tutto rispetto per la qualità dei materiali e del lavoro svolto dai fabbricanti di telai “speciali” .

di Max Temporali

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 I VOSTRI COMMENTI
  1. rombotti - 11/04/2011

    …ma ormai quel motociclismo e` finito. Si fa mooolto prima a trovare 110000 euro che non a togliere mezzo secondo senza poter lavorare sul motore.E` cosi`, da un bel po`, dall`inizio dell`era a quattro tempi,piu` o meno. A questo punto conviene sperare che i futuri aggiustamenti della moto2 vadano verso un` aperture a tutti i fornitori, con motori magari 500,ma prototipi.E con l`elettronica uguale per tutti.
    Poi se invece di 40 moto ne vediamo 25 non mi sembra un problema,anzi renderebbe un po` meno triste la griglia della motogp…

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  2. MatteoBBBBBBB - 11/04/2011

    In effetti i tempi sono cambiati.
    Credo sia giusta e necessaria un’apertura a tutti i fornitori: la cilindrata potrebbe rimanere 600cc, motori prototipo, dando così la possibilità di studiare nuove possibilità per le moto di serie.
    Credo che nella Moto2 potrebbe essere una buona idea introdurre un limite importante ai motori stagionale ed ai consumi.
    La Motogp, viceversa, dovrebbe tornare ai 24 litri.
    Il ritorno alle 1000cc è il sogno di molti già dal primo anno di riduzione della cilindrata: a livello visivo la guida delle vecchie 1000 era spettacolare!
    C’è da dire che i pneumatici e l’elettronica si sono evoluti ed i traversi dei vecchi tempi non torneranno…
    Ecco ad esempio la gomma da tempo, a mio avviso, andrebbe reintrodotta.

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  3. MatteoBBBBBBB - 11/04/2011

    Finisco sempre a parlare di Motogp.
    Tornando alla Moto2, non con estremo sfavore una riduzione delle case costruttrici di telai anche perchè il primo anno c’era troppa confusione e zero punti di riferimento.
    Nell’ipotesi in cui si assesti il mercato con 3-4 fornitori anche il prezzo potrebbe calare.

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  4. Otto-Volante - 12/04/2011

    Come volevasi dimostrare… Dissero che facevano il “monomarca honda 600″ per ridurre i costi… Ora solo per il telaio, spendono 200.000€.
    Io ci credo poco, se contiamo il costo delle Sosp, andiamo molto più in sù.

    Ora la honda è contenta. Tutti gli altri no. Mai visto un campionato mondiale di primo livello, dove non compaiono le “marche” delle moto… Espeleta, maffangala và!

    Rivoglio il 2T! Così torniamo a vedere chi ha gli attributi…

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  5. rombotti - 12/04/2011

    Secondo me anche i risultati di Elias in motogp dovrebbero far riflettere un po` la Dorna. Le moto2, seppur raffinate a livello di ciclistica, sono secondo me troppo poco selettive e troppo diverse dalla motogp.Non ha molto senso,secondo me, una categoria che dovrebbe essere propedeutica per un`altra che e` completamente diversa.
    Andra` a finire che a riempire la griglia della gp ci penseranno i piloti della sbk, che con l`uso delle centraline della gp e con potenze simili,sicuramente saranno piu` a loro agio sulla motogp rispetto a chi viene dalla moto2.
    @MaxTemporali:quanto pesano le moto2? hanno il rapporto peso/potenza almeno 1?

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  6. maxtemporali - 12/04/2011

    Rispondo a Rombotti.

    Ciao ! Giusto per rimanere in tema Moto2, giovedì su questo blog uscirò con la prova della moto di Alex De Angelis, con un po’ di dati che magari possono interessarti. Ti anticipo peso e potenza della moto in questione, che usa telaio TSR: 145 chili senza benzina e 120 cv alla ruota, circa una dozzina meno di una Honda Supersport.

    Per il resto… ti “costringo” a leggerti il test (sono sceso un paio d’ore fa dalla moto, libidine !)

    Un lampeggio a tutti ;-)

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  7. rombotti - 12/04/2011

    …beato te ahahahah. aspetto l`articolo di giovedi`. Per ora ti dico che i cavalli mi sembrano un po` pochini….dovrebbero cercare di portare il rapporto peso/potenza a 1, come le 250…

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  8. hondista - 13/04/2011

    Domenica scors il CIV ha dimostrato ,tempi alla mano, che le supersport 600
    sono + prestanti delle moto2 ,quindi che senso ha una categoria del genere visti i costi comunque rilevanti?

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  9. a-gogo - 13/04/2011

    hondista, si e’ vero che fa senso vedere che siano meno prestanti delle supersport, ma non credo sia questo l’aspetto piu’ importante. Condivido piu’ il commento di Rombotti sul fatto che dovrebbero essere “simili” per essere appunto propedeutiche alla moto gp.
    Rombotti ogni tanto c’azzecca… peccato che quando si tratta di piloti va in confusione! heheeheh

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  10. rombotti - 13/04/2011

    :D A-gogo…
    @Hondista:Quest anno le moto2 hanno tolto piu` di un secondo, grazie all`evoluzione ma anche ,parecchio, alle gomme che,almeno sull`asciutto,hanno fatto un bel passo avanti.L`anno scorso prendevano due-tre decimi dalle ss,quest anno credo che andranno piu` forte.
    Comunque concordo che, con quei costi, il paragone con le ss non ci dovrebbe nemmeno essere… (anche se la ss ha una quindicina, almeno,di cavalli in piu`)

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  11. nicop74 - 14/04/2011

    Ero presente a Branduzzo mentre max testava la moto 2. Per un amatore è molto emozionante poter avvicinarsi ad un pilota vero su una moto da corsa vera. Grande piacere a sentite l’urlo del 4 cilindri honda mentre saliva di giri ed memoria fotografica sulle traiettorie disegnate da max anche se temo di poterle solo avvicinare ma non copiare.
    Bella esperienza.

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  12. Anonimo - 11/08/2011

    There’s a sceret about your post. ICTYBTIHTKY

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  13. Anonimo - 11/08/2011

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