SIMONCELLI, VITTIMA DEL SUO FISICO

25 ottobre 2011

Marco aveva la perfetta consapevolezza del suo talento, che però non bastava per rimanere coi suoi compagni di marca: ci voleva anche il fisico. E lui, di fisico, ne aveva troppo: 20 cm in più di altezza di Stoner, Pedrosa e Dovizioso; 20-25 chili in eccesso per pretendere di essere alla pari degli altri. Quando è così, si è costretti a strafare, ad andare oltre per tenere il ritmo degli avversari. A lui, questo, non importava e combatteva perennemente contro una gomma che si deteriorava prima delle altre e contro i consumi eccessivi di benzina. Ostinandosi e pure cadendo, perché “doveva farcela” anche in condizione di inferiorità. Picchiando con frequenza, cresceva potenzialmente il rischio di farsi male. Il livello della MotoGP di quest’anno è altissimo e quando l’agonismo raggiunge livelli estremi, aumentano gli incidenti.

A Sepang, Marco è stato l’unico a partire con la gomma dura dietro. Gli altri piloti avevano la possibilità di tirare di più fin dalle prime curve, con pneumatici più morbidi che garantivano più aderenza. Il Sic aveva il compito di minimizzare il distacco. La dinamica della sua caduta non è sconosciuta nel motociclismo. L’elettronica non credo sia da bandire: quella, piuttosto, ha salvato le ossa un po’ a tutti e cara grazia che c’è.

Nei curvoni lunghi, dove si resta molto tempo piegati, se la moto perde aderenza, lo fa con estrema progressione; non parte secca come in una curva spigolosa. Oggi le MotoGP raggiungono angoli di inclinazione superiori ai 60 gradi, le spalle delle gomme sono “rotonde”. Vuol dire avere il manubrio a 30 centimetri dall’asfalto e i gomiti per terra. La linea fra l’equilibrio e la scivolata è sottilissima, perché si è già praticamente con la moto appoggiata.

Quando Simoncelli è caduto, le gomme erano nuove e calde, perché l’asfalto di Sepang era attorno ai 50°C. Offrivano cioè il massimo del grip. E’ stato Marco a perdere l’equilibrio dalla moto e a cadere appena l’ha sentita scivolare da sotto al sedere. Le gomme non hanno mai perso completamente aderenza, tanto che poi la sua Honda l’ha accompagnato sulla traiettoria interna percorsa da Edwards e Rossi.

Una dinamica simile è quella con protagonista Spies nelle prove in Australia: lungo curvone a sinistra, Ben che cade a 260 all’ora dalla moto dopo la sbandata e la sua Yamaha che continua la corsa da sola. Scivolare dalla sella con la moto che fila via solitaria, era tipico di Toni Elias in Moto2: un pilota che si sporgeva tanto dalla moto e, quando questa reagiva bruscamente, era lui e soltanto lui a strisciare sull’asfalto. Di esempi come questi, ce li offre anche la storia del motociclismo.

Marco è stato il più sfortunato.

di Max Temporali

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 I VOSTRI COMMENTI
  1. statecollegati - 25/10/2011

    Non posso crederci Simoncelli è morto perchè aveva un gran fisico, sono proprio curioso di leggere tutti i soliti complimenti che riceverai dai tuoi soliti estimatori, tra l’altro lo sono anche io ma in totale disaccordo. Baci

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  2. statecollegati - 25/10/2011

    Rossi ha esagerato, ricordi? Come la sua in Australia, di scivolate nella storia ce ne sono state migliaia, in più per un pelo Rossi non è stato preso in testa da Bautista e chissà come sarebbe potuta andare. Però il risultato è stato che; primo settore, secondo settore, piu forte, piu piano e dagli addosso a Rossi, per lui non è stata una scivolata sfortunata, no lui è bollito. Il Sic invece no, è morto per il suo fisico, è tutto quello che si può dire, Marco è stato il più sfortunato!!! INCREDIBILE

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  3. sbalzo71 - 25/10/2011

    @temporali
    penso che ognuno di noi porti dentro ancora tanta rabbia da domenica mattina, si cerca una spiegazione a quello che è successo, è un modo per andare avanti. Vorrei porle la seguente questione: sono anni che si è diffusa la bruttissima abitudine dei piloti di restare attaccati alle moto quando si cade o si scivola per cercare di non far spegnere il motore, questa è una pratica che andrebbe vietata, potrebbe parlarne con chi di dovere? seguo le moto da circa 20 anni, so benissimo quanto sia migliorata la sicurezza (grazie uncini) così come so che con questi ragazzi corre sempre,purtroppo, anche la morte. ripeto, ho ancora tanta rabbia dentro.

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  4. statecollegati - 25/10/2011

    la curva 3 è quella citata nell’articolo riguardo Spies.

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  5. motogeo - 25/10/2011

    E’ quelo che hanno detto, con altri termini, anche i tecnici Honda per spiegare il fatto.
    Comunque ora è il momento del saluto a Marco, le riflesioni sul perchè possono aspettare.

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  6. statecollegati - 25/10/2011

    motogeo – 25/10/2011 giusto è quello che hanno detto quelli della Honda per spiegare il fatto, il gommista HRC Ufficiale non c’entra nulla, Sic è stato solo sfortunato. Giusto è giusto così, Motogeo non è il momento di fare riflessioni vero?

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  7. rokko110768 - 25/10/2011

    Caro Max, anche in questo tragico caso la tua spiegazione tecnica è assolutamente perfetta e condivisibile.
    La sensazione chiara è di un Sic che perde l’equilibrio cercando di andare al massimo in quei primi giri dove Stoner e soci stavano scappando. Il suo stile di guida quest’anno era questo, velocissimo ma irruente.
    Il resto è noto, Sic che cerca di rimanere attaccato al manubrio per rientrare, tagliando la pista con l’immagine terribile che abbiamo visto.
    E’ certo che in Motogp i piloti maggiormente dotati fisicamente facciano più fatica (è così anche in F1 seppur in modo meno marcato). Così come gente come Pedrosa (super leggeri) in talune situazioni faccia più fatica.
    Sicuramente il povero SuperSic stava imparando a dosare la sua irruenza, necessaria per spingere di più, ha pagato oltremodo…
    RIP Marco, da lassù veglia su di noi e corri più veloce di tutti.

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  8. GABRY13X - 25/10/2011

    bla, bla, bla……. maledetta domenica!!!! STOP….

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  9. statecollegati - 25/10/2011

    Non gli è piaciuto il sondaggino, peccato.

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  10. amanetta - 25/10/2011

    Ciao a tutti, oltre alle considerazioni di Temporali sulle ragioni che possono stare dietro a questo maledetto incidente, visto il titolo del blog vorrei anche aggiungere un elemento: Sic non e´stato soccorso in pista adeguatamente. Non dico certo che sarebbe potuto cambiare qualcosa, ma qualunque operatore sanitario vi potra confermare che il modo in cui e´stato caricato sulla barella (non stabilizzato al collo per esempio), il tipo di barella e la successiva involontaria caduta dei portantini mentre lo portano verso l’ambulanza non sono accettabili in uno sport dove girano milioni di euro. Da una lettera a “Repubblica” di un operatore 118 “Innanzitutto, in un incidente del genere, l’autoambulanza doveva entrare in pista e Marco doveva essere assistito secondo il protocollo: il medico valutava la condizione e andava spostato con tutte le cure del caso. Con questo intendo che doveva essere applicato il collare, adagiato su una barella “SPINALE”, immobilizzato con i “CUNEI” in dotazione e “RAGNATO”( mi scuso per chi non capisce quest’ultimo termine) dopo andava caricato sulla barella e di conseguenza sull’ambulanza. Non voglio dire che questo gli avrebbe salvato la vita, non ho la presunzione ne l’autorità per farlo…è probabile che con le lesioni che aveva riportato ogni accorgimento era inutile, comunque ripeto, non sono io a doverlo giudicare, quello che posso affermare con sicurezza è che il metodo che è stato usato per spostare Marco è inadeguato e LESIVO. Personalmente non porterei nemmeno un sacco di patate a quel modo.”

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  11. giaguaro68 - 25/10/2011

    Come sempre Temporali vede il mondo tutto a modo suo…la rovina della motogp è l’ elettronica…senza quella il grande sic sarebbe scivolato e basta..non ho mai visto una moto già per terra riprendere aderenza in quella maniera..la grossa stazza fisica può darti piccoli svantaggi in velocità ma in compenso hai più padronanza del mezzo..purtroppo è stata una fatalità …mancherà molto il Sic ma qualcosa nelle moto attuali deve cambiare la troppa elettronica spinge i piloti ad andare sempre più veloci fidandosi troppo..

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  12. lavi46 - 25/10/2011

    sono pienamente daccordo con te max,il fisico lo limitava troppo e spesso spingeva oltre al limite,a sepang secondo me ha provato una manovra estrema restando aggrappato e sperando di riuscire a saltare di nuovo in sella “probabilmente ci sarebbe riuscito”,purtroppo i motori sono questi e non c’e niente da fare,spero che “vale” l’anno prossimo ed anche in seguito corra con il (58) per onorarlo il sic se lo merita!!

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  13. rossonerisiamnoi - 25/10/2011

    Mi sembra una giusta analisi, vorrei chiedere se nella sfortuna del caso non possa aver giocato un ruolo importante anche la sede stradale piuttosto larga come quella malese, nel senso che se la pista fosse stata un pò più stretta, forse la moto sarebbe finita sull’erba, le gomme avrebbero perso aderenza e, con il pilota, sarebbero partiti per la tangente, anziché tornare in traiettoria
    Ovviamente non do colpe al tracciato, dico semplicemente che purtroppo sia successo nel posto sbagliato

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  14. CadaloraFalappa - 25/10/2011

    Purtroppo anche Agostini ha colto nel segno: è stato Simoncelli a cadere, la moto in definitiva è rimasta su, e per questo poi c’è stato quel brutto effetto perno.
    Marco avrà tentato in tutti i modi di non cadere, non è carto uno che molla facilmente, e il suo fisico, se non fosse stato sfortunato, l’avrebbe aiutato.
    Ho sentito tanti dare colpe a questo o a quello aspetto tecnico: purtroppo anche Simoncelli sa che questo è uno sport molto pericolo, come altri, e un incidente così grave può avvenire per diversi fattori, anche molto imprevisti.
    Ricordo che Dovizioso l’anno scorso anche lui per una caduta rimase al centro della pista a Brno e fu fortunato ad essere schivato da chi lo seguiva,
    come ricordo Biaggi in Australia nel 2008 con la moto che rotolava in aria e che per pochi centimetri non lo centrò in pieno: in questi casi non c’è elettronica o gomme che tengano, se deve succedere succede…

    p.s.: Max, forse avrei aspettato un po’ prima di scrivere questo articolo, magari dopo i funerali.

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  15. desmocri - 25/10/2011

    da genitore dico, non si scrivono certe cose anche se uno le pensa, un padre e una madre si sentono responsabili della creazione di un figlio, non importa il motivo , c è solo un grande vuoto e una domanda perchè, ma non cerchiamo risposte tanto non servono a niente, so solo che quel sorriso me lo porterò fino alla fine dei miei giorni sperando di poterlo rivedere insieme a tanti altri sorrisi che mi sono mancati, spero di andarmene con un sorriso pure io che restituirò a tutti quelli che sarà mancato, arrivederci Marco

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  16. statecollegati - 25/10/2011

    Agostini ha parlato anche di certe gomme.

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  17. gillesvive - 25/10/2011

    Sic era così un generoso, uno che dava sempre tutto, niente calcoli solo gas, certo era l’unico con gomme dure e avrebbe dovuto stare piu guardingo all’inizio, ormai il contratto per l’anno prossimo con la Honda era firmato non doveva dimostrare più nulla, a valencia c’erano i test con le mille che magari gli avrebbero dato la possibilità di sopperire alla sua stazza fisica e l’anno prossimo sarebbe stato ancora più vicino ai primi…
    ma come si fa,recriminare non ha senso,l’elettronica o le gomme l’hanno salvato tante volte che magari noi non sappiamo neanche…in un incidente cosi il destino è stato crudele,punto…
    l’abbiamo amato e lo continueremo ad amare perchè era ed è SuperSic!!

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  18. edodrag - 25/10/2011

    @amanetta sono perfettamente d’accordo. ho viso anche degli stranissimi sacchi gialli posizionati di fianco a Marco mentre era ancora disteso a terra, è veramente uno schifo, sembrava di stare su una pista di kart in una gara di periferia! LA DORNA DEVE OBBLIGARE I GESTORI DEGLI IMPIANTI UN SERVIZIO ADEGUATO.

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  19. statecollegati - 25/10/2011

    Una gomma dura che al secondo giro e 50 gradi di asfalto, una curva in appoggio, ti molla così progressivamente piano piano piano, noooooooo non c’entrano le gomme è stata una fatalità. Però Valentino ha esagerato questo sì!!! Perdonami Super Sic ma li devo tormentare a tal punto che prima o poi qualcuno lo dirà. L’unico a dirlo fino adesso è stato gitStoner e mi ha pure anticipato, anzi lui è stato quasi veggente.

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  20. bion93 - 25/10/2011

    Che importanza ha la moviola della sua morte? Questa analisi a cosa serve?

    C’è sempre bisogno di spettacolarizzare tutto, vero?

    Quando tutti impareremo il rispetto per la morte, che non è solo occasione “da chiacchiere”, allora questo mondo, forse, un po’ migliore lo sarà.

    Ben vengano le commoventi esternazioni sulla sua morte e gli articoli sul ricordo del talento di questo PILOTA, oltre che della simpatia di quest’UOMO. Ma lasciamo stare queste moviole…davvero superflue e fini a se stesse.

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  21. sirossi - 25/10/2011

    Seguo il motociclismo da anni..prima senza elettronica si cadeva ma le conseguenze non erano queste..adesso con tutta questa tecnologia si tende a superare il limite perchè i piloti si sentono apparentemente più sicuri..ma la realtà è diversa mio caro Temporali…ancora bisogna capire cosa successe al povero kato per citarne uno..in tanti anni non ho mai visto una moto quasi per terra rialzarsi in quella maniera..per la sicurezza si èfatto molto ma in qualcosa si dovrebbe tornare indietro..ciao grande sic

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  22. statecollegati - 25/10/2011

    Una gomma che ha il giusto grip per scivolare quel tanto che basta che so, per fare un traverso? Una bandiera? Una derapata? Il bello è che non si deteriora, derapone dopo derapone rimane bella lucida. Che passi da gigante questa tecnologia, ma se vai giù in piega a 60 gradi e percorri la curva come un motociclista, tutto appoggiato sulla spalla della gomma, che fa? Piano piano piano se ne va. Eh vabbè ma se sei alto 191 cm e pesi 90 kg che pretendi.

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  23. maxtemporali - 25/10/2011

    Ciao.

    Intanto rispondo a CadaloraFalappa che, come qualcun altro, avrebbe preferito leggere questo pezzo in un altro momento. Questo è un articolo come altri se ne sono letti relativi a Marco in questi giorni. Anzi, forse ha più diritto questo blog di parlare del povero Sic, che tutti quei media che trattano solo la cronaca e si spingono a quintalate di cinismo.

    Mi pare di avere avuto, e di avere, il massimo rispetto per un pilota che non c’è più. Fin da domenica, quando, coi miei colleghi, ho avuto il terribile incarico di descrivere ciò che stava accadendo in diretta, dando opinioni.
    Credetmi: avrei fatto volentieri a meno di tenermi le cuffie in testa per oltre mezz’ora pregando che Marco fosse vivo. L’avrei fatto più volentieri nell’intimità del silenzio di casa mia. E’ stato l’unico momento per cui ho pensato “è un lavoro di merda”, era l’unico momento per cui era giusto che io venissi pagato per farlo, perchè non era un piacere, nè un divertimento, nè una passione.

    Mi spiace solo leggere in questa sede, commenti “distaccati e freddi”, con una vena di arroganza anche in circostanze come queste dove forse occorrerebbe parlare a voce bassa. Invece mi pare, come sempre, una lotta a chi ne sa di più, e annessa denigrazione all’articolo. Stavolta non mi pare davvero l’occasione di eccedere coi toni.

    Grazie.

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  24. motogeo - 25/10/2011

    @ statecollegati – Le riflessioni più avanti in quanto ora è il momento del saluto a Marco e ci sarà nei prossimi giorni il modo di valutare le cause.
    Poi ti inviterei di andare a leggere le riflessioni di Alex Zanardi, che non è l’ultimo dei pellegrini, che in sintesi ha scritto:
    “Sono cose inaccettabili, dai la colpa al destino, ma accadono anche nella vita di tutti i giorni. SE MARCO ERA LI’ A CORRERE ERA PERCHE’ LO AVEVA SCELTO, AVEVA REALIZZATO IL SUO SOGNO. Poi ci sono operai che cadono dalle impalcature e muoiono sull’asfalto: rischiano la vita a 50 metri d’altezza senza averlo scelto.
    Il pilota sa di rischiare. Chi guida di notte in autostrada con la nebbia segue la riga bianca con tutta la prudenza del mondo. Poi si trova all’improvviso davanti un camion fermo e ci va a sbattere. SE AMI LA VITA, ESCI DI CASA E ACCETTI I RISCHI CHE COMPORTA LA VITA DI TUTTI I GIORNI”.

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  25. Ponzi77 - 25/10/2011

    Può essere colpa di tutti e di tutto come di niente e nessuno, ma l’unica cosa certa è che il grande pilota e uomo SuperSic non c’è più, se ne parlerà ancora tanto, ma almeno per un pò lasciamolo in pace.
    E’ bellissima la foto di SuperSic nella pagina di TGCOM in piega sopra le nuvole, pensiamolo cosi.

    Statecollegati, se hai voglia di fare polemica…cambia aria.

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  26. giack79 - 25/10/2011

    Non sono daccordo con quanto scritto dal Sig. Temporali.
    Il Sic è morto perchè è stato investito da due moto.Bisogna farsene una ragione:elettronica,peso,gomme dure o morbide..addiritura Cereghini che dava le colpe alle pedane!!…non diciamo fesserie..

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  27. CadaloraFalappa - 25/10/2011

    Volevo segnalare questo video che credo possa contribuire.
    Il minuto è il
    1’37
    Il pilota è Luca Scassa, un pilota dal fisico simile a quello di Simoncelli, anzi forse anche un po’ più grande.
    Per fortuna di Luca e la sfortuna di Marco gli esiti sono stati diversi.
    http://www.youtube.com/watch?v=Amg8SISrH1A

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  28. statecollegati - 25/10/2011

    Più riguardo le immagini, tutte, dal primo giro, e più la rabbia mi prende. Colpa del suo fisico, INCREDIBILE!

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  29. statecollegati - 25/10/2011

    Uu pensiero ricorrente tra i tanti messaggi inviati per Super Sic; Non doveva succedere. “Il mondo motociclistico non sarà piu lo stesso senza le tue pieghe……….già le sue pieghe”. Ma è stato sfortunato vittima del suo fisico……….

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  30. statecollegati - 25/10/2011

    Bhe Sig Temporali forse crede che per noi sia facile stare qui a commentare, distaccati come dice lei. Chi decide chi, e chi decide cosa, bhe certo lei puo bannarci se vuole. IL video di you tube tratta un pilota grosso o piccolo che sia in un tratto di pista con due curve in successione e bisogna impostare bene la prima per la seconda, il Sic era bello impostato già nella curva e piegato, e si vede benissimo dalla moto di Bautista che la moto va via senza ragione. E poi Sig Temporali la questione gomme non la vuole proprio affrontare eh!

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  31. CadaloraFalappa - 25/10/2011

    @Max
    Scusa,
    non sono stato molto esplicito è non mi sono fatto capire: errore mio.
    Anche Io volevo scrivere qualcosa sulla dinamica per cercare di capire, ma ho preferito non scrivere altro nell’altro tuo articolo, proprio perché pensavo di offendere qualcuno.
    Leggere il tuo articolo non offende nessuno, anzi,
    solo che, come poi è successo, qualcuno poteva interpretarlo in un altro modo: il mio era un consiglio preventivo, non volevo affermare che hai scritto un articolo troppo presto rispetto l’accaduto.
    Come hai detto giustamente Tu questo è un blog che ha più diritto di tanti altri di parlare di Marco,
    mentre molti altri, anche in tv, farebbero meglio a tacere per non incappare in pessime figuracce.
    Come hai visto, poi, ho anche integrato con un filmato che penso possa essere significativo.
    Grazie per la tua professionalità,
    e mi dispiace per te che lo conoscevi così bene.
    Ciao

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  32. statecollegati - 25/10/2011

    Ponzi77 – 25/10/2011 no Ponzi io voglio la verità, la verità su delle gomme costruite ad arte, prima tutti ne parlavano chi a favore e chi contro adesso sembra una patata bollente, nessuno ne vuole parlare, vogliono il silenzio, la Honda per prima. E poi cambia aria lo dici al tuo intestino.

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  33. statecollegati - 25/10/2011

    Se con 34 gradi all’ombra e 54 gradi sull’asfalto la scelta comune è quella di utiizzare la gomma cosiddetta “morbida” c’è qualcuno che sa spiegarci che raza condizioni si devono verificare perchè abbia un senso utiizzare la gomma dura senza correre rischi assurdi? Il tema si è posto nella maniera più tragica possibile. Ora va affrontato. Signor Temporali è il suo editore che scrive, poco dopo l’incidente, che facciamo gli tiriamo le orecchie?

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  34. Braga88 - 25/10/2011

    Sono in totale disaccordo!Se è così come mai la moto di simoncelli, quando le ruote riprendono aderenza (la honda ha dichiarato che entrambe le ruote hanno perso aderenza e la moto stava andando verso l’esterno, ma poi l’hanno ripresa), chiude verso l’interno mentre quella di spies esce per la tangente?la honda ha dichiarato dalla telemetria che il gas era completamente chiuso, quindi non avendo forza motrice la ruota posteriore,come poteva la moto essere spinta all’interno se non c’è una forza che vince la centrifuga?simoncelli non aveva più la presa delle mani sul manubrio,come si può vedere nella fotogallery dall’immagine frontale (foto n.4), per questo non poteva dar gas, ma si vede, sempre nella stessa immagine, mentre viene colpito che ha la gamba dal ginocchio in giù ancora attaccata alla moto, forse è rimasto impigliato o incastrato ed è per questo che è stato trascinato dalla moto verso l’interno, perchè dopo l’impatto si divincola dalla moto e il suo corpo rimane fermo sull’asfalto mentre la moto continua anche da sola a chiudere comunque verso l’interno ed esce dalla pista!Spies in australia come molla la moto rimane sull’asfalto perchè non c’è più la moto che lo trascina,mentre marco è stato trascinato dalla moto perchè in qualche modo c’è rimasto attaccato.Questa è la fatalità!Ma qualsiasi corpo soggetto ad una forza centrifuga se non fornisce una forza in grado di pareggiarla e vincerla va verso l’esterno,chi ha applicato quella forza alla gomma quando ha ripreso aderenza se il gas era completamente chiuso???L’elettronica o una forza sovrannaturale!fatico a credere alla seconda!la fisica non è un’opinione percui vorrei una spiegazione scientifica.ma è ovvio che non diranno mai,nemmeno la honda, le cose come sono realmente andate!Almeno ricordiamo Marco per la splendida persona che era oltre che grande pilota, e si smetta di fantasticare sulla sua tragica morte, un po’ di rispetto.Non ci crediamo alle favole!

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  35. KimiCasey - 25/10/2011

    Statecollegati basta per piacere…hai espresso il tuo punto di vista, condivisibile o meno, ma ora è il caso di smetterla… si parla da due anni a questa parte di problema gomme, qui ora Max ha offerto un altra chiave di lettura, puoi essere d’accordo o meno, ma datti una calmata…

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  36. stadiosanpaolo77 - 25/10/2011

    BEH CHE DIRE DI FRONTE HA QUESTA TRAGEDIA,CHE MI STARE CI FA STAR MALE TUTTI DENTRO,RESTA UN RICORDO VIVO,DI UN RAGAZZO CHE LOTTAVA,NONOSTANTE LA SUA MOLE,CHE COME SI DICE DALL’ARTICOLO,DAVA SEMPRE IL MASSIMO,CERTO DALLE IMMAGINI,NN SAPPIAMO SE LASCIANDO IL MANUBRIO SAREBBE SKIZZATO VIA,LUI DA UNA PARTE E LA MOTO DALL’ALTRA,LE GOMME RESTANO UN PUNTO INTERROGATIVO DOLENTE…CIAO SIC NN TI DIMENTICHEREMO MAI

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  37. statecollegati - 25/10/2011

    Aspetta aspetta, vuoi vedere che se con quel fisico il povero Sic si fosse messo fuori dalla moto, poggiato sulla coscia sinistra tipo pendolo o velista, e con le braccia lunghe avesse tenuto la moto dritta, con un bel derapone la gomma funzionava? Non sono riuscito bene a vedere come la facevo gli (altri) quella curva ma spero di trovare qualcosa.

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  38. rokko110768 - 25/10/2011

    Statecollegati… stai un po’ rasentando l’isteria ? Non mi sembrano molto opportune le tue esternazioni.
    La realtà e la tragedia sono quelle di un errore (pagato a caro prezzo) di un Grande Uomo e Pilota quale era SuperSic. Le gomme non sono solo scelte dai tecnici ma anche e soprattutto dal pilota, come è stato anche detto..

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  39. statecollegati - 25/10/2011

    Una volta le gomme, due anni fa, quando inquadravano le gomme a fine gara si vedevano quei bei caccoloni di gomma tipo truciolo su tutta la gomma, chiaro segno del grip e dell’usura, adesso sono lisce e lucide. Ne vogliamo parlare?

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  40. GABRY13X - 25/10/2011

    SIC, VITTIMA DI UNA SOLA COSA, DELLA SFIGA !!!!!!

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  41. andy835 - 25/10/2011

    io sono sconvolto da sto articolo, quoto tutto quello che sta scrivendo state collegati max fa una cosa cancella è meglio è un’articolo assurdo

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  42. blackhornet - 25/10/2011

    come direbbe Shakspeare qui si fa “molto rumore per nulla”. L’articolo di Max, mi sembra che non offenda nessuno ed esprime un punto di vista (forse qualcosa in più, visto il personaggio) che trovo sensato. Rimane, purtroppo, come punto insindacabile la morte di un ragazzo, uno sportivo con i suoi sogni e la sua voglia e coraggio di vivere. I’ll never look into your eyes Marco, the end. Trovo giusto ricordare ciò che ha scritto MOTOGEO ricordando le parole di Zanardi e riassumibili “VIVERE COMPORTA RISCHIARE TUTTO IN QUALSIASI MOMENTO, QUALSIASI COSA TU FACCIA” e (a prescindere che non dovrebbe mai succedere) Marco se ne è andato “MENTRE VIVEVA LA SUA PASSIONE” quale modo migliore se doveva succedere? Basta con tutti questi rumori, come dice la sua Mamma: “ricordatelo col sorriso, felice perchè viveva il suo sogno” Quanti di noi possono dire la stessa cosa? Un abbraccio Max

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  43. Gio910 - 25/10/2011

    Concordo con Max…è brutto da dire, perché il dolore è ancora forte per tutti, ma purtroppo lo sbaglio l’ha commesso Marco, e sarebbe stato un errore come tanti altri se tutto fosse filato liscio, invece è capitato il peggio.
    Credo anche che Marco aveva bisogno di essere lasciato in pace: un talento emerge da solo e con il tempo, senza bisogno di essere sempre spinto da chi gli sta intorno a strafare e a osare di più.

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  44. statecollegati - 25/10/2011

    gio910 quella è la cosa che mi fa piu rabbia, pensare che abbia fatto un errore cosi banale, al secondo giro senza segnalazioni dai box sapeva benissimo che dietro ci sarebbe stato qualcuno a breve distanza, non ci credo ad un suo errore. Questa volta ti ascolto KimiCasey hai ragione mi devo calmare, noto che anche tu hai infilato la testa sotto la sabbia. Del resto visto come ti chiami. andy835 – 25/10/2011 grazie.

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  45. 27sempreovunque - 25/10/2011

    @Braga88
    ->la honda ha dichiarato dalla telemetria che il gas era completamente chiuso, quindi non avendo forza motrice la ruota posteriore,come poteva la moto essere spinta all’interno se non c’è una forza che vince la centrifuga?

    Prima di inviare questo post, c’ho pensato parecchio, nn voglio assolutamente far polemica, nn è il caso, e neanche far la parte del saccente; star qui a parlare di leggi di fisica, forze reali o apparenti, mi pare totalmente fuori luogo. Quello che tento di spiegarti però è come l’elettronica in questo caso, nn centri nulla, dando per vero che Simoncelli avesse l’accelleratore chiuso. Persa l’aderenza, ha cominciato a scivolare verso l’esterno allargando la traiettoria della curva; come si è visto dai vari replay, è stata una scivolata lenta, del tipo che è stato superato di poco il limite della gomma, ma sempre scivolata è stata, tanto da far appoggiare il sedere del Sic sull’asfalto. A questo punto la carena della moto appoggiava sulla sua gamba anzichè sull’asfalto, le gomme, diminuita se pur di poco la velocità, si sono “puntate” sull’asfalto, hanno ripreso aderenza e in mancanza di una forza motrice, la moto ha continuato a chiudere la traiettoria. E’ un po’ come quando sei in moto, scooter o bicicletta e stai curvando, se nn “riaccelleri”, il tuo peso tende a farti cadere all’interno della curva e tu tendi a chiudere sempre di più la curva andando a descrivere una traiettoria a spirale invece che curvilinea.
    Come già detto, senza nessuna polemica…

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  46. KimiCasey - 25/10/2011

    Spiegami cosa c’entra il mio nick? Infilare la testa sotto la sabbia…sei al delirio…Ti ho solo detto che questo articolo tratta di un altro argomento, non cercar polemica solo per far casino e basta…ci sono state centinaia di discussioni sull’argomento gomme, ma vieni qui a tirarlo fuori, non mi sembra di averti mai sentito fare tutto questo casino…Max non può star simpatico a tutti, anche se per me rimane il migliore, però cercare un pretesto per attaccarlo è il massimo… Ah ma scusa per poco dimenticavo che tu credi solo a quello che vuoi sentire: Casey e il TC… Cmq non discutiamone qui, questo è uno spazio per Marco…lasciamolo tale… Ciao Sic, mancherai a tutti noi, non solo come pilota ma anche come persona, anche se non ti ho conosciuto davvero…

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  47. maffezza - 25/10/2011

    Si può essere d’accordo o meno con quanto scritto da Max, ma non dategli del superficiale.
    nel primo articolo sul Sic ha parlato il pilota sconvolto dalla morte di un ragazzo come i tanti da lui stesso affrontati, uno che poteva essere suo amico.
    nel secondo articolo ha parlato il giornalista, che ha analizzato quanto è successo con la sua solita professionalità.
    Io almeno la vedo così.
    Una preghiera per te Max, e per tutti i tuoi colleghi: battetevi con tutte le vostre forze per portare in evidenza come i soccorsi al Sic siano stati VERGOGNOSI, perché è ora di finirla di andare a correre su piste avveniristiche e poi avere un servizio commissari di merda!
    Sicuramente non sarebbe cambiato nulla, ma così NO, non va bene, nemmeno nelle gare del trofeo dei poveri!
    Grazie e teniamo duro ragazzi, senza fare gli ultras, che è questo fare quadrato e gruppo tra noi motociclisti che ci differenzia dagli altri, specialmente in tragedie come questa, dove ci dimentichiamo di essere Biaggisti, Rossisti o Stoneristi e che la gente che da due giorni parla di moto senza sapere di che parla ci da solo noia e… Diobò ci rompe davvero il …..

    Lamps!

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  48. 46-vale-n1 - 25/10/2011

    Non voglio essere polemico perchè non mi và e non è il momento: l’articolo ha un suo filo logico, l’introduzione sul fisico di Marco, per altro opinabile, serve per introdurre le motivazioni tecniche sempre interessanti riguardo lo stile di guida in curva. Il fisico di Sic caso mai, “indirettamente”, causa la scivolata, ma la tragica fine è stata causata dalla SFI_A !!!!!!
    “SIMONCELLI, VITTIMA DELLA SFI..”
    @Max
    Lascia passare del tempo, così si tenuano gli animi,… poi apprezzerei che trattassi dal punto di vista tecnico gli argomenti gomme ed elettronica. Grazie e Buon Lavoro.

    Ciao SIC!

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  49. mugres - 25/10/2011

    non credo sia stato il momento giusto per pubblicare un articolo come questto che analizza la dinamica con troppa oggettività e freddezza…purtroppo è ancora il tempo del dolore…ciao sic

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  50. Jessica75 - 25/10/2011

    il fisico non c’entra niente…c’è soltanto un destino di m…che fa pagare sempre i più bravi…E’stato sfortunato e sinceramente stare qui a parlare del fisico ecc,è una mancanza di rispetto per Marco.Una persona meravigliosa come lui non meritava questa fine…Doveva ancora vincere tanto e sono sicura che ce l’avrebbe fatta,così avrebbe tenuto molte boccacce chiuse…invece la gara più importante ha dovuto pagarla con il prezzo più alto.Ciao Marco grazie di tutto!!! Un abbraccio alla tua famiglia e a Kate.

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  51. Devastoner - 25/10/2011

    @ Max Temporali; non credo proprio che sia come lei dice; stoner lorenzo pedrosa e rossi hanno fatto un gran numero di voli, ma fortunatamente gli è andata sempre bene..è solo il caso a decidere tutto..a Kato non funzionò l’acceleratore elettronico, episodio ripetutosi sulla RC di pedrosa, ma pedrosa si è solo rotto una spalla, kato è andato contro il muro..non c’entra la statura..è solo il caso a decidere tutto

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  52. manyc75 - 25/10/2011

    Salve a tutti forse non è l’occasione migliore per scrivere il mio primo commento su questo blog ma visto l’argomento mi è venuto subito in mente un video su you tube “SUPERMOTO NO LIMITS 2.0 PREVIOUS”scusate se non metto il link diretto ma sono davvero una schiappa col pc.Ovviamente il filmato ha fine a se stesso per la totale differenza tra i mezzi in questione, ma sempre di due ruote si parla…e di quanto str..a può essere la fisica.Ogni tanto chiudo gli occhi e vorrei che fosse stata questa la manovra fatta da marco!Un caloroso abbraccio a tutti i suoi cari!

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  53. SIMONAEFFE - 25/10/2011

    Articolo assurdo.

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  54. CadaloraFalappa - 25/10/2011

    @KimiCasey
    e a tutti gli altri.
    Per rispettare Marco la migliore cosa è l’indifferenza,
    se non leggete e non rispondete è come se non esistessero certi commenti.
    Lasciate stare.
    Aggiungo solo che il padre di Marco, magari anche senza pensarci troppo, ha dato la colpa al figlio della caduta,
    “perché lui ci prova sempre e non molla mai”.

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  55. jorikdream - 25/10/2011

    @ CHIUNQUE !!! credo che continuare con questa ricerca ostinata dell errore di qualcuno o qualcosa serva a ben poco e soprattutto non dica nulla di preciso prima e rilevante poi, considerata fra l altro l inutilita della cosa. potrebbe essere tutto o nulla di cio che viene menzionato.

    - potrebbe esser colpa delle gomme o magari no se si pensa quale incredibile resa e quindi sicurezza offrono una volta in temperatura.

    - potrebbe esser colpa dell elettronica o magari no se si pensa che questo tipo di controllo chissa quante volte ha evitato cadute e high side e ossa rotte.

    - potrebbe esser il fisico di marco o magari no se si pensa che in tanti anni di corse gli è successo probabilmente solo questa volta e che c è altra gente come ad esempio valentino rossi di circa 1mt80 a cui non è mai successa una cosa del genere o altra gente ad esempio di 1mt 60 a cui è successo decine di volte e fortunatamente senza esiti cosi drammatici.

    VORREI PORRE SEMMAI L ACCENTO SU UN ALTRA COSA. VERGOGNOSA. INDECENTE. INQUALIFICABILE:

    non so quanti di voi hanno avuto la sfortuna di leggere su quella sottospecie di fogna chiamata ‘NONCICLOPEDIA’ o su altri link o social che lo riportassero, il commento (posto che sia un commento, io onestamente non so come definirlo) su marco simoncelli a nemmeno 24h dall accaduto, e che recita esattamente cosi:

    “ENNESIMA CADUTA PER SIMONCELLI, MA HA PROMESSO CHE SARA L ULTIMA”

    bene, (anzi male, malissimo) questi animali vigliacchi (vigliacchi perche non hanno nemmeno il coraggio di firmare quella spazzatura) si nascondono dietro concetti sottili e complessi come quelli di SATIRA e addirittura di LIBERTA (!!!) per dar sfogo a pensieri del genere che davvero non so piu come definire, se non con l unico termine che mi viene in mente: VOMITO.

    ecco, spero che tutti voi e chiunque altro ne abbia possibilita, denunciate e gridiate la vostra indignazione rispetto a questi rifiuti della societa prendendone le distanze fermamente ed energicamente davanti a tutto il mondo e con ogni mezzo immaginabile, facendo in modo il piu possibile che chi di dovere applichi le giuste misure di censura o cancellazione integrale di questo pseudosito, di questa sequela continua, costante e gratuita di offese e oscenita. VERGOGNA!

    STIAMO UNITI!

    Jorik

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  56. rossonerisiamnoi - 25/10/2011

    Non capisco perché criticate l’articolo, quando dice la sacrosanta verità: Simoncelli rispetto agli altri piloti era svantaggiato per via del suo fisico: significa che uno come lui PAGA in termini di consumi di gomme E DI VELOCITA’ DI PUNTA
    L’ho sottolineato perché forse vi siete dimenticati che dal primo giro il Sic era in battaglia con Bautista, che sul dritto lo superava con estrema facilità, quindi era normale che Marco dovesse provare a stargli vicino in curva, anche prendendosi dei rischi, prima che lo spagnolo e le altre 3 Honda andassero in fuga
    Credo che non ci sia nulla da aggiungere a quella che è sembrata solo una tragica fatalità

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  57. statecollegati - 26/10/2011

    CadaloraFalappa – 25/10/2011 eh si Marco è morto tra l’indifferenza morale di gran parte degli addetti ai lavori, tua e di quelli come te, che sanno solo versare lacrime di coccodrillo e si ostinano a predicare ancora indifferenza postuma.

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  58. maximopilota - 26/10/2011

    Mettendo un attimo da parte rabbia dolore e altri sentimenti che ahimè in questi casi diventantano inflazione allo stato puro dimenticandoci contrariamente a frasi fatte, che noi siamo figli di una telecamera nei rapporti con il personaggio mentre altri(poveracci loro) sono figli(in questo caso padri) di quotidianeità e sangue nei rapporti con la persona, mi premeva fare alcune considerazioni a freddo. Per me simoncelli appariva un po’ svitato, sia davanti alle telecamere sia in pista. Non nutrivo questa grande simpatia per il personaggio, mi pareva sfruttato senza opporre resistenza dal business televisivo che nel corso di questi 10 anni di corse sotto i rifelttori aveva già creato fin troppi buoni e cattivi. Lui entrava di diritto a far parte dei primi, ma se magari zelig avesse continuato ( e chissà magari smesso definitivametne un giorno) a proporre tristi comici( e non comici tristi) anzichè piloti dalla capigliatura bizzarra io ne sarei stato più felice. E veniamo alla pista. MArco, a mio modesto parere, non aveva il senso della misura. Non è riuscito in quasi due anni di motogp a trovarlo. Veloce, molto veloce, ma in una pista senza argini. Quante volte è caduto quest’anno? Talmente tante volte che alcuni suoi colleghi lo consideravano invulnerabile. Ma nessuno lo è. Ho seguito tanti piloti alle prime esperienze in gp e nessuno, neanche il primo rossi hai mai gareggiato con il cervello al contrario come lui. Nel 2009(prestato al mondiale sbk) ad imola lo ricordo ancora in quel sorpasso a Biaggi, con quest’ultimo che andava per le terre per salvare pelle e classifica..non c’era spazio, non c’era modo…meglio togliersi dai piedi. Seconda manche? …caduto! Domenica l’asfalto era caldo, ma le gomme erano fredde, e dure come mandar giù tutto quello che è accaduto al secondo giro. Ma lui niente…bagarre come se si giocasse la vita( appunto). La moto scivola, lo disarciona, ma a lui non basta, l’accelleratore non lo molla, bisogna star su, bisogna raggiungere la prima posizione, subito….immediatamente! E allora il mezzo torna al centro della pista portandoselo dietro come voleva lui…questa volta però il limite si mette davanti alla sua vita e la spezza. Molti hanno ripensato alle parole di pedrosa e lorenzo, o di bautista. “e ora chissà cosa diranno…”, “sono falsi!”, “dovevano parlar così tre mesi fa”, ” gli hanno dato addosso invece…”, io invece ho pensato solo che avevano ragione loro. Riposa in pace Marco.

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  59. statecollegati - 26/10/2011

    maximopilota – 26/10/2011 ho letto da qualche parte che la telemetria avrebbe detto che il gas era chiuso, ottime riflessioni nel tuo scritto anche se io resto della mia idea. In un articolo si diceva, ma che condizioni devono verificarsi perchè si potessero usare le gomme dure avendo già 54 gradi sull’asfalto? Quello che io vorrei sapere cosa è cambiato tra le gomme fino al 2009 e oggi passando per il 2010? Mi piacerebbe saperlo. Non so se hai letto dove ho scritto, fino a quel tempo, quando si vedevano le gomme nei dopo gare, si notavano i classici trucioli di gomma attaccati alle stesse, segno del grip e dell’usura, oggi appaiono sempre liscie e lucide, qual’è la differenza? Un altra domanda scusa, secondo giro gomma dura, tutto il tempo nella termocoperta prima della partenza e la gomma era fredda? Stoner con le morbide va via in derapata dal primo giro e quelle di Simoncelli, dure, erano fredde? Non capisco. Vorrei sapere per chi lavora la Bridgestone.

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  60. spinnaker99 - 26/10/2011

    Io penso che il Sic da grande combattente quale era, sentendo la moto scivolare via, abbia fatto quello ogni pilota presente in quella gara avrebbe fatto: al massimo delle sue capacità, ha cercato di salvare la situazione, di stare in piedi e di non buttare via una corsa che lui desiderava vincere. Ha fatto il Suo mestiere fino in fondo. Il resto è una concatenazione di fatti che messi tutti assieme è difficile da trovare ma tant’è si sono verificati. Col senno di poi si possono tirare fuori tanti se e tanti ma, parlare di fisico, di elettronica di gomme ma non se ne esce fuori.La realtà è che lui è stato pilota fino in fondo, in un paio di decimi ha fatto quello che il mestiere di una vita in moto gli ha insegnato. Grande Sic, ci mancherai tanto ma nella tua breve vita hai lasciato grandi cose e grandi insegnamenti e queste cose voglio ricordare…mai mollare…”la vita è un brivido che vola via, è tutto un equilibrio sopra la follia”. Ciao Marco

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  61. franz5200 - 26/10/2011

    Condivido l’analisi molto obiettiva fatta da Max, a differenza di altri che hanno incolpato da subito gomme ed elettronica.

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  62. Magico27 - 26/10/2011

    Adesso a mente un po più’ fredda faccio una considerazione. Secondo me quest’anno il povero Sic spesso andava oltre i suoi limiti e ha fatto moltissime cadute. Domenica scorsa voleva fortissimamente vincere la gara e ha fatto di tutto per rimanere in corsa quando ha visto che scivolava. Io penso che al di la di tutta la sfiga che ha avuto, quest’anno il problema per tanti piloti è stato che hanno dovuto spesso cercare di superare i propri limiti dal fatto che Stoner alla HRC ha alzato di molto l’asticella. Non dimenticate che anche Lorenzo quest’anno ha fatto diversi errori dovuti al fatto che doveva spesso rincorrere le prestazioni di Stoner, io la penso così

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  63. Lorenzista - 26/10/2011

    Quello delle gomme è sicuramente un grosso problema, però bisogna anche essere onesti e ricordare che:
    1) il monogomma è stato deciso dai piloti.
    2) sono i piloti a chiedere una gomma che duri dal primo all’ultimo giro. Se vuoi una gomma performante fino alla fine non puoi pretendere che entri in temperatura in un minuto.
    Con le gomme di oggi, a mio parere, un pilota deve avere testa e saper pianificare una strategia. Non puoi partire a razzo e tentare di spingere subito, se no cadi, non c’è niente da fare.

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  64. CadaloraFalappa - 26/10/2011

    Trovo un errore molto grave scrivere un articolo come quello di Anna Capella
    dove si spiega che le polemiche sugli errori dei soccorritori siano inutili.
    Non si può scrivre un articolo del genere, perché non ci si può fermare allo specifico: se un altro pilota, o lo stesso Marco, non avesse subito un incedente così grave la loro poca professionalità gli avrebbe procurato seri danni.
    E poi non è giusto nei confronti di chi quel lavoro lo fa con professionalità e in situazioni anche peggiori.

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  65. maximopilota - 26/10/2011

    @statecollegati….non so se fare dietrologia serva per analizzare questo incidente. La mia analisi era più generale sul modo di correre dello sfortunato sic. Mi pare strano che l’unico ad aver utilizzato la dura fosse sic, e ad ogni modo non ha corso come uno che guarda alla gara intera piuttosto che ad un forcing sin dai primi giri per fare il vuoto e poi rischiare nel finale. L’epressione “attaccato all’accellatore” voleva significare un attaccamento al mezzo per tirarsi su non necessariamente al dare manciate di gas. La tua rilfessione sul cambiamento delle gomme è legittima, ma credi davvero che c’entri qualcosa con le innumerevoli cadute di simoncelli, con quelle procurate, e con il suo modo di correre oltre il possibile? Dico, chiunque adotti le gomme dure guida tranquillo nei primi 4/5 giri. Qualsiasi pilota di talento con un gran mezzo( e il suo lo era) nei primi anni mette a frutto l’esperienza maturata e si migliora. In lui invece vedevo questa corsa sfrenata al successo contro ogni logica. E non si può certamente dire che “il fato” non lo avesse avvisato. Il coraggio è una bella cosa, ma ce l’ha anche un cane. Noi siamo dotati di cervello e non si può mettere da parte la razionalità, nemmeno un pilota può permetterselo. E’ la lucida follia che contraddistingue l’essere umano.

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  66. mitoseven - 26/10/2011

    Sic vittima della sola fatalità….putroppo…

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  67. Team.NB.Racing - 26/10/2011

    Volevo dire una cosa, ma a qualcuno è venuto in mente il pensiero che si sia sentito male in moto?cosa voglio dire?un malore o un infarto, la dinamica e la posizione del corpo è troppo troppo strana.

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  68. statecollegati - 26/10/2011

    27sempreovunque – 25/10/2011 ottima la tua spiegazione inappuntabile in merito alla dinamica, ma….come si è visto dai vari replay, è stata una scivolata lenta, del tipo che è stato superato di poco il limite della gomma, già il limite della gomma, Sic che battaglia con Bautista lo vogliamo chiamare limite? Una borbida ed una dura stavano insieme, ci può stare se teniamo conto delle prestazioni delle moto, quindi se Sic stava con Bautista che limite avrebbe superato? Una scivolata lenta, come avevo già scritto io, scivola piano piano piano, in appoggio sulla spalla della gomma. Se guardate bene la ripresa dalla moto di Bautista si nota che non appena comincia a scivolare lascia il baffo nero sull’asfalto, derapano anche mentre cadi, non credo che Marco abbia dato gas una volta accortosi che stava scivolando. Prima in questi casi, con il grip che avevano le gomme ti disarcionavano, adesso no scivolano piano piano piano lasciando pure il segno. Da quest’anno nelle prove che si sente dire, tizio in pista gira con gomme usate, gomme usate? Prima le risparmiavano se no non ce n’era per la gara, adesso si possono riutilizzare. Ma la Bridgestone per chi lavora?

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  69. CadaloraFalappa - 26/10/2011

    @Team.NB.Racing
    Nessuno può escluderlo.
    Dobbiamo aspettare il risultato della autopsia con la speranza che ci dicano la verità.

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  70. lombalgico - 26/10/2011

    Scomparso, cancellato, eliminato il mio intervento con il link del video di Scassa.

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  71. giaguaro68 - 26/10/2011

    Statecollegati quando parli di rossi lavati la bocca..ed evita di fare polemiche anche in questo momento..la tua stupidità non ha confini

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  72. rombotti - 26/10/2011

    Simoncelli era sul livello di Dovizioso, ma rispetto a lui riusciva a fare l`ultimo passettino per essere al livello dei mostri li` davanti, grazie al coraggio.Quando, soprattutto in qualifica, era sui tempi di Stoner, la sensazione visiva era che fosse ben piu` al limite anche rispetto all`australiano, che anche quando fa i suoi traversi, e` di una naturalezza estrema. Sic a quel livello ci arrivava frenando piu` tardi, tirando giu` la moto di forza e tenedola in traiettoria con la sua forza e con il suo peso. E` vero quello che dice Max,Lui ha provato in tutti i modi a rimanere in gara.Lo ha detto anche suo padre, che se avesse lasciato la moto prima, probabilomente, non si sarebbe fatto niente. Ma in questa tragedia il fato e la casualita` l`hanno fatta da padrone…magari se la moto avesse ripreso aderenza un attimo dopo e quindi piu` trasversale rispetto alla pista, magari sarebbe andato subito in high-side e Edwards avrebbe impattato solo la moto.Chissa`, purtroppo possiamo solo sapere come e` andata e non come sarebbe potuta andare.
    Pero` anche quello che ha scritto Maximopilota mi trova d`accordo in linea generale.Non tanto per quanto riguarda il talento del Sic (io credo che ne avesse molto, di talento)ma proprio per il modo di correre di questi anni.Mi ricordo in un`epoca recentissima, quella delle 1000 di 6 anni fa, una bella polemica innescata fra i tre italiani dopo un via dove Capirossi prese Biaggi, o comunque non si capirono e le varie polemiche con una frase detta e ridetta che suonava cosi`: “e` ora che la gente la finisca di pensare di poter vincere le gare al primo giro”. Giusta, sacrosanta, ma anacronistica. Oggi le gomme hanno problemi all`inizio, non alla fine.Se nei primi tre giri prendi 4 secondi, a fine gara arrivi 4 secondi dietro. Ecco che quindi la tattica di gara e` semplicissima:gas a martello dal verde alla bandiera a scacchi, se la benzina finisce, tanto, ci pensa la moto a rallentare, e se le gomme cedono un po` ci pensa sempre la moto a tenerti su.Solo all`inizio, quando le gomme non sono in temperatura perfettamente, il destino e` legato alla sensibilita` del pilota e alla fortuna.Credo che oggi nessun team manager possa permettersi di dire al suo pilota di stare attento al primo giro, se vuole vincere una gara.

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  73. sirossi - 26/10/2011

    Come sempre non concordo con Temporali..ha un modo di vedere le cose tutto suo..un giornalista dovrebbe essere imparziale cosa che lui non fà…cmq tralasciando questa cosa non penso che l’ incidente del povero sic sia da dare solo alla casualità..a mio parere la rovina delle moto attuali sono le gomme e l’ elettronica..10 anni fà senza elettronica le moto facevano la classica scivolata adesso queste moto anche da sdraiate tendono a rialzzarsi..senza l’ elettronica il sic sarebbe scivolato e basta..in teoria tutti questi aiutini elettronici dovrebbero dare più sicurezza ma non è cosi..perchè i piloti si sentono troppo sicuri di superare il limite..ma di questo si parla poco perchè gli interessi economici sono troppo alti e si tende a non parlarne..sopratutto la honda..ancora non si è riusciti a capire che tipo di sistema ha…per le gomme i piloti si lamentano da 2 anni eppure non si cambia nulla..ripeto troppi interessi economici su questo sport e non capiscono che giocano con delle vite umane..

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  74. Iceman - 26/10/2011

    Caro Max non entro nel merito delle tue valutazioni sul fisico, anche se ritengo il tuo discorso valido, ma dico piuttosto che purtroppo è stata una serie di circostare tragiche e sfortunate ad aver causato la morte del Sic non so se sia utile adesso andare alla ricerca di motivazioni più o meno tecniche per spiegare l’accaduto.

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  75. sirossi - 26/10/2011

    Magico27 ma quale asticella avrebbe alzato stoner?? Ma smettila di fare il tifo da bar anche in questo momento per favore..forse dimentichi che il sic nelle prime gare spesso stava davanti a stoner…poi in honda quando si sono accorti della bravura di simoncelli hanno pensato bene di non fare andare la sua Honda come prima..l’ asticella è stata alzata dalla honda con le sue moto non certo da stoner..dall’ inizio è sempre stato un dominio honda..anche un lento come Dovizioso stava li davanti..pedrosa se non si rompeva si giocava il mondiale ma quale asticella…

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  76. KimiCasey - 26/10/2011

    Ciao CadaloraFalappa, magari non sei abituato a dialogare con me, perchè solitamente non scrivo ma leggo molto, e per quello che può valere sei uno dei migliori commentatori… Prima mi hai detto che non si dovrebbe rispondere a certi commenti per non dar loro peso…Hai davvero ragione, concordo pienamente, anche perchè non è il luogo ne il momento adatto, però davanti a commenti come quelli di sirossi e statecollegati come fai a trattenerti??:-) e per concludere una cosa che non avrei mai pensato di scrivere: ben detto giaguaro68:-) Ancora ciao Sic, devo ancora rendermi conto di quanto tutti abbiamo perso… ci mancherai…

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  77. CadaloraFalappa - 26/10/2011

    @lombalgico
    Non so cosa c’era scritto nel tuo commento,
    ma il video di Scassa, se ti riferisci a quello del Sud Africa del 2009, l’ho già postato Io,
    forse per quello l’hanno tolto…non lo so…

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  78. giaguaro68 - 26/10/2011

    Temporali in teoria il sic con il suo peso e la sua altezza era svantaggiato in velocità di punta..ma come padronanza del mezzo era sicuramente avvantaggiato..diciamo che alla fine le due cose si equivalevano..era un pilota di cuore uno che voleva arrivare subito e molte volte questa sua voglia lo ha portava a strafare…probabilmente non aveva il talento di stoner, Rossi o Lorenzo però era l’unico che si poteva avvicinare a questi 3.. e magari con un pò di fortuna sarebbe anche riuscito a vincere un mondiale in motogp..dispiace perchè era un bravo ragazzo buon pilota un ragazzo vero..sicuramente mancherà a tutti..

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  79. ceppolemic - 26/10/2011

    concordo con Amanetta sul soccorso approssimativo, sono anch’io un soccorritore, ma immagino che i protocolli malesi siano diversi da quelli del nostro 118. Immagino anche che le procedure di soccorso per quanto riguarda le piste siano completamente diverse da quelle tradizionali, altrimenti tutti i piloti che cadono andrebbero sempre ragnati sulla spinale, trattandosi di trauma. In ultimo penso che in una situazione grave a quel modo la corsa contro il tempo sia più importante del rischio di nuove lesioni. Sono discorsi che lasciano il tempo che trovano, ma non trovo corretto imputare la benchè minima responsabilità a chi comunque , di sicuro , ha fatto tutto quello che poteva in una situazione drammatica.
    Ciao Sic

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  80. maximopilota - 26/10/2011

    @rombotti Il tuo discorso sulle gomme è valido, ma nel caso di simoncelli si parlava di gomme dure. Per forza di cose diverse dalle morbide al dilà dei tempi che cambiano. Non puoi far bagarre alla prima curva, è un rischio maggiore “incalcolato”. Non mi permetterei mai di mettere in dubbio il talento del Sic, un campione del mondo è sempre un campione del mondo. Ma non mi piaceva il suo modo di correre. Non lo reputavo coraggioso ma incoscente. Sulla dinamica dell’incidente e i vari : Se avesse….se fosse…qui ci dimentichiamo che nell’episodio sono coinvolti altri due piloti che con il se fosse o il se avesse avrebbero potuto rimetterci le penne anche loro o solo loro senza di fatto aver preso per i fondelli il destino. E va bene che sono le corse, Ma a far le corse non ci mandano gli psicopatici, a fare le corse sono coloro dallo smisurato talento con una grande capacità di equilibrio in momenti di estremo pericolo. Era il senso del pericolo che personalmente imputo come mancanza al povero romagnolo e niente altro. Credo che esso sommato alla sfortuna( con un incidenza notevolmente più alta) hanno posto le basi per la tragedia di domenica.

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  81. Biorio - 27/10/2011

    Io sono della stessa idea di TeamNBracing , ho ascoltato l’altra sera a matrix il padre che diceva che marco era molto sensibile al caldo ed aveva fatto dei bagni di ghiaccio per far scendere la temperatura corporea,ecco per me è stato uno shock del genere forse,un calo pressorio o roba del genere che ha fatto perdere per un attimo la lucidità a marco,è TROOOOPPPO strano ragazzi,professionisti del genere imparano sin da piccoli ad avere riflessi e capacità di reazione praticamente fulminei,un professionista del genere non lasciava secondo me scorrere la moto in quel modo,senza accennare il benchè minimo gesto,per me sic ha avuto qualcosa dovuto al clima della malesia e forse ai numerosi interventi fatti pre gara per calare la temperatura corporea,il problema è che nell’autopsia è praticamente impossibile risalire a questo,per cui rassegnamoci,la verità la sa lui e chi lo ha accolto lassù…ciao Sic rimarrai nei nostri cuori

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  82. Magico27 - 27/10/2011

    @sirossi
    puoi negare che Stoner quest’anno ha alzato il livello? Ah già’….gli altri ogni tanto saltavano l’asticella, quello che tifi tu….ci passava sotto…..

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  83. statecollegati - 27/10/2011

    giaguaro68 – 26/10/2011 a me dici quando parlo di Rossi? E’ evidente che non leggi bene le cose prima di replicare ai commenti, questo è un chiaro sintomo di stupidità e non presunta.

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  84. statecollegati - 27/10/2011

    sirossi – 26/10/2011 quell’oreccho ce l’hanno otturato, gli serve un otorino, è inutile sprecare (fiato). Ti quoto totalmente.

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  85. statecollegati - 27/10/2011

    Biorio – 27/10/2011 anche io giorni fa avevo fatto la stessa osservazione ma a me danno dell’isterico.

    statecollegati – 25/10/2011

    …quella è la cosa che mi fa piu rabbia, pensare che abbia fatto un errore cosi banale, al secondo giro senza segnalazioni dai box sapeva benissimo che dietro ci sarebbe stato qualcuno a breve distanza, non ci credo ad un suo errore.

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  86. statecollegati - 27/10/2011

    maximopilota – 26/10/2011 mi piaci e voglio farti una domanda secca. Hai mai visto gomme andare via in quel modo lasciando anche ii baffo sull’asfalto? E sottolineo andar via che non vuol dire mollarti.

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  87. statecollegati - 27/10/2011

    KimiCasey – 26/10/2011 credo che tu hai una bella faccia tosta tipo Carrara e Matta. lo scorso anno tu Bessa 74, Solognocca e Tornadanoi27, ghignavate e sfottevate Valentino che si era spappolato una gamba in diretta TV e adesso auspichi rispetto in nome del Sic? Cosa ti serve per essere rispettoso degli altri (i piloti) che muoiano? Il bello è che cerchi pure conforto negli altri, vedrai che Cadalora Falappa di darà la sua benedizione. Fai venire da dar fuori.

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  88. pittore59 - 27/10/2011

    sono d’ accordo con”ammabetta”hai ragione i soccorsi anche se il risultato non sarebbe cambiato dovrebbero essere cosa da professionisti e non da personale improvvisato come si è visto nel caso del SIC ! poi trovo da persone TARATE MENTALMENTESIE che motivo avete di ripetere che ROSSI è boòòito ! almeno in questi nomenti potevate risparmiarvelo! poi se è bollito lo vedrete l’ anno prossimo co una moto all’ altezza! nel frattempo io dico che i bolliti siete VOI !!

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  89. KimiCasey - 27/10/2011

    Statecollegati dal tuo ultimo commento si vede che sei venuto solo a far casino…poi non dire cose degli altri che non sono vere: io che sghignazzavo di Rossi? quando mai?… Te lo posso garantire anche perchè scrivo su questo sito da molto dopo, mi sembra solo da maggio di quest’anno…quindi smetti di fare tutto questo casino per niente e sparlare di gente che non conosci dicendo cose non vere…Io so cos’è il rispetto…tu sei sicuro di fare altrettanto??? Sono d’accordo con te solo se parli di persone che hanno fatto davvero una cosa come tu hai detto, ma non mettere in mezzo anche me…Credo che almeno dovresti scusarti con me per avermi fatto passare per una persona così disgustosa, che non sono… e ripeto, informati prima di dire delle falsità così infamanti… e ricordati cmq di aver rispetto per tutti: anche stoner quando è stato male, di biaggi infortunato quest’anno, di Lorenzo e degli altri….

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  90. amanetta - 27/10/2011

    ceppolemic – 26/10/2011 Il soccorso e´stato fatto male, e´un fatto. Questa evidenza la si dovrebbe usare per il futuro, non ho certamente sollevato la questione perche´questo avrebbe cambiato il corso degli eventi, e lo avevo specificato. Quando dici “In ultimo penso che in una situazione grave a quel modo la corsa contro il tempo sia più importante del rischio di nuove lesioni.” mi dispiace ma sbagli. E´proprio per questo che sono state inventate le procedure nel soccorso per stabilizzare i pazienti prima del trasporto. Ti faccio un esempio: se ci sono lesioni al tronco encefalico, come accade nei traumi cervicali gravi, se muovi il paziente male che combini?

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  91. sirossi - 27/10/2011

    Kimicasey e magico27 siete ridicoli…al posto di parlare su come sia potuta succedere una cosa del genere fanno il solito tifo da bar di basso livello..l’ asticella dovete alzarla nel vostro cervello..non aggiungo altro perchè con personaggi come voi è una causa persa..poi si parla del sic è come sempre tirano fuori il nome di rossi a sproposito..avete stancato..sic se fosse stato aiutato un pò di più dalla honda e dalla fortuna il suo mondiale lo avrebbe vinto..appena hanno visto che stava dando fastidio ai soliti pilotini da 4 soldi la moto del sic non andava come prima che casualità…poi su rossi non capisco ancora con che coraggio lo criticate..uno che ha 9 titoli sulle spalle, uno che era felice di vedere simoncelli lottare tra i top, uno che gli ha sempre dato consigli e gli faceva da chioccia difendendolo anche quando non si poteva..al contrario dei vari lorenzo, stone e pedrosa che hanno attaccato simoncelli dicendogli di tutto…ciao sic sono sicuro che farai il tifo per Vale e lui tornerà a massacrare tutti anche in tuo onore

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  92. sirossi - 27/10/2011

    maximopilota sei l’ unico a scrivere cose sensate su questo forum..per il resto tanta ignoranza e solito tifo di basso livello…a qualcuno l’ asticella gliela darei in testa…

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  93. rombotti - 27/10/2011

    L`ipotesi del malore…io la vedo remota.Secondo me Sic e` entrato in quella curva al limite, anche perche` sapeva che aveva Bautista attaccato al culo e quelli davanti se ne stavano andando.E` entrato molto forte in quella curva e, secondo me, ha perso l`anteriore.La striscia nera sull`asfalto, infatti, mi sembra piu` da attribuire alla gomma anteriore che non alla posteriore,anche se non sono sicuro.Di certo c`e` che mi sembra un po` spostata a sinistra rispetto al punto di contatto con l`asfalto delle gomma posteriore.E credo comunque che se avevsse avuto un malore non sarebbe rimasto attaccato al manubrio per venti metri, pur strusciando con tutto il fianco sull`asfalto.
    @Maximopilota: sulle gomme ti ho detto come la vedo, cioe` che hanno cambiato il modo di affrontare le gare.Riguardo al fatto che Sic aveva le dure non cambia un granche`.Credo che la scivolata sia un errore del Sic perche` quando sono le gomme a fregarti in genere e` una roba piu` repentina e in genere e` il posteriore in accelerazione o in inserimento (nella fase di frenata) che molla. Purtroppo credo che il Sic abbia esagerato e sono anche abbastanza d`accordo con Lorenzista, riguardo all`approccio che il Sic aveva con le gare.Il fatto e` che per stare davanti in questa motogp e` necessario entrare in pista molto determinati fin dal primo giro.
    Vorrei infine far notare a tutti quello che sta succedendo a Coriano,Misano Adriatico e da li` in tutta Italia.Non sono solo i tifosi del Sic, sono i tifosi del motociclismo in generale che stanno partecipando, con dolore, al saluto ad un protagonista del motomondiale. Non ci dimentichiamo che in fondo siamo tutti quanti malati di moto e che la nostra passione e` pericolosa.I piloti, quei piloti,sono tutti da lodare, per il loro coraggio in primis.Speriamo che il Sic e soprattutto i messaggi della sua fsmiglia portino in dote al motociclismo piu` fans, piu` ammiratori,piu` appassionati e meno tifosi da stadio.

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  94. KimiCasey - 27/10/2011

    Per certe persone non ci sono parole….

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  95. CadaloraFalappa - 27/10/2011

    @KimiCasey
    Ciao,
    ma sei troppo gentile!:-)
    Ognuno è fatto a modo suo, quindi se senti la necessità di leggere e rispondere lo fai per tua scelta.
    Io per mia scelta faccio l’indifferente, non leggo nemmeno più, tanto so che iniziare una qualsiasi discussione non serve a nulla.
    Anzi alimenta un fuoco di alcune polemiche inutili, se non l’alimenti si spegne da solo.
    Ciao

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  96. statecollegati - 27/10/2011

    KimiCasey – 27/10/2011 è vero hai ragione scusami, ho controllato ed era un altro Casey, siete in parecchi ad avere un nick molto simile, Casey di qua e Casey di la, questo non vuol essere una giustificazione e le scuse sono sincere.

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  97. KimiCasey - 27/10/2011

    Accetto le tue scuse, mi fa piacere riceverle e devo darti atto che non tutti le avrebbero fatte e questo dimostra che non sei troppo male come pensavo:-) Vedi, persone che amano questo sport possono avere pareri diversi, cercare di esprimerli, e se proprio non si è d’accordo mandarsi amichevolmente a quel paese, perchè non possiamo pensarla allo stesso modo:-) ma sempre con tanto rispetto, rispetto per la persona e per le idee degli altri…Dalle tue scuse capisco, spero di avere ragione, che non sei come tanti ultras (per uno o per l’altro pilota)… Però i tuoi commenti precedenti sono stati concitati, ripetitivi e aggressivi… forse per il momento che noi appassionati stiamo vivendo, o per l’argomento che forse ti sta particolarmente a cuore, o magari che ho mal interpretato io, perchè non sono uno che vuole avere sempre la ragione, ne tanto meno è convinto di averla con se… Dico questo perchè in cuor mio spero che tragedie come quelle del Sic non siano vane, e che noi nel nostro piccolo possiamo imparare da esse: abbassando i toni,superando i rancori fra tifosi,eliminando le offese ai piloti…Non sto parlando di te o di me, cioè a volte anche noi forse, ma tutti quelli che commentano dovrebbero rispettare gli altri, i piloti e questo sport….Ancora grazie per le scuse, questi sono i gesti importanti che fanno piacere….

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  98. bardock - 27/10/2011

    io mi chiedo, ma era obbligatorio scrivere un articolo? no perché scrivere tanto per fare non mi pare una cosa corretta. nella caduta si vede chiaramente che la posteriore perde aderenza ed è simoncelli a forzare per tenerla su. e nfatti a metà curva la Monti parte per l’ esterno

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  99. Otto-Volante - 27/10/2011

    Questo articolo, ha delle tesi che hanno dell’incredibile… Ma non si diceva che Pedrosa, era troppo leggero per correre? Ed anche Stoner, non pesera’ piu’ di qualche chilo in piu’ del Pedroncino! Il motociclismo, e’ sempre stato pieno di “fantini”, ma non per questo, erano piu’ vincenti degli altri. Anche l’altro sfortunato Hondista deceduto a causa di un incidente che tutti conosciamo, non era mica un gigante.

    Lo stesso Rossi, non e’ certo “piccolo”, anche se piu’ leggero del Sic. Ricordate Kevin Schwantz? Sembrava una giraffa su un triciclo!

    Sic e’ morto. E’ stato un “normale incidente” di uno che andava sempre oltre il limite – Punto e basta. Casca oggi, e casca domani; prima o poi ti fai male. E purtroppo, a lui e’ andata ben peggio.

    Sic non mi e’ mai piaciuto, mi spiace per i suoi cari (e per Lui, ovviamente), ma di casotti ne ha fatti davvero un’infinita’. Alcuni davvero da radiazione immediata dai GP – ma in questo caso, mi pare piu’ che evidente che entra in gioco, anche l’elettronica (anche se tutti negano…).

    Ormai tutti entrano in curva senza parzializzare (o quasi) – tanto ci pensa l’elettronica a farlo! E quando qualcosa non va’, cascano senza capirne il perche’, visto che l’elettronica li fa’ correre sempre vicinissimi la limite delle gomme. Quando usavano il polso destro, anche la posizione di guida era diversa: stavano piu’ puntati sull’anteriore, pronti a “riprendere” la moto, al minimo accenno di catapulta… Ora anche in mezzo alla curva, sembrano sdraiati su un sofa’!

    Provate a rivedere qualche filmato delle vecchie “1000cc” che facevano fumare le gomme, o meglio delle 500cc 2T! Vederete che il pilota, era sempre puntato in avanti, pronto a riprendere la moto, anche mettendo il piede per terra. Ora non ne hanno neanche il tempo. Sono gia’ a gambe all’aria.

    P.S. – Durante i “tempi epici” della 500cc, ricordo decine di cadute del pilota, con la moto che continua da sola… Una sicuramente spettacolare di una Cagiva, mi pare con quel pazzo di Mamola, che a mo’ di Cow-Boy resta aggrappato al manubrio, e all’ultimo secondo, risale il sella! Yeah! ;-)

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  100. 27sempreovunque - 27/10/2011

    Oggi ero al lavoro e nn ho potuto assistere ai funerali di Simoncelli, se nn durante le soste nei vari bar. A Gennaio compio 40 anni, ho visto morire personaggi dello sport e dello spettacolo, ma giuro che nn ricordo un’ondata di commozione così intensa e diffusa se nn per la morte di Villeneuve. Per primo io che nn ho mai apprezzato più di tanto il Sic pilota, mi sento vuoto e triste, sarà che il suo faccione buffo quasi da cartone animato lo vedevi spesso in giro, sarà la sua parlata che metteva allegria, sarà quel che volete, ma ad un certo punto son dovuto andare in un bagno ad asciugarmi le lacrime.

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  101. maximopilota - 27/10/2011

    @rombotti…le gomme dure a mio parere cambiano, altrimenti non si chiamerebbero dure. Siamo invece d’accordo sull’errore umano di simoncelli, per me troppo irruento, nessuno era scappato via e si era percorso un giro e mezzo, poteva attendere qualche altro giro prima di dare tutto. Io credo che la strategia ancora paghi, basti pensare ad alcune gare di quest’anno, il mugello su tutte. Non sono convinto che le gomme abbiano cambiato il motociclismo negli ultimi 2 anni a tal punto da costringere un pilota con un’ottima moto a dover rischiare il collo suo e quello degli altri per 30 giri per avere chance di vittoria.
    @sirossi….ti ringrazio ma credo che ci siano molti utenti qui sopra, anche se non la maggioranza, che cercano il confronto sano e sono anche supportati da conoscenze maggiori delle mie. Posso assicurarti che ho notato dei cambiamenti nel modo di discutere rispetto a 5/6 anni fa. Noto con piacere che sempre più spesso ci si pone civilmente, e che molti utenti/tifosi(più tifosi che utenti) che usano la tastiera per scaricare rabbia e frustrazione vengono ignorati. Non ho avuto modo di seguirti e non so onestamente il tuo modo di confronatarti, mi auguro che sia il più civile e onesto possibile. Saluti

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  102. Brian1973 - 27/10/2011

    ciao a tutti…

    scusate se scrivo cose che col blog non c’entrano nulla oggi..ma ho visto il funerale alla tv e sono un po commosso…mi ha colpito innanzitutto la partecipazione…mi hanno colpito tanto le frasi di piloti come Lorenzo, Dovizioso…anche se erano nemici in pista..nella vita reale sono delle persone splendide, e poi i familiari del sic sono davvero da lodare, non ho parole…sono ancora un po commosso, un saluto a tutti e a presto.

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  103. GioNeroazzurro - 27/10/2011

    DIO BO’ RAGAZZI…xke’ non realizziamo l’ultimo desiderio del SIC???
    Voglio fare un appello a tutti i piloti di MotoGP e soprattutto a Valentino!!!
    Tanto ormai e’ tutto deciso no’?
    Ma perche’ per il prossimo, ed ultimo, GP non fate vincere Valentino (amico fraterno di Sic) che per l’occasione indossera’ il casco originale di Sic per portarlo cosi’ sul gradino piu’ alto della Moto Gp, come lui desiderava e come aveva esposto nella sua ultima intervista il mattino prima della sua ultima gara……COSI’ DA LASSU’ VEDRO’ TUTTI MEGLIO….
    Penso sia una l’omaggio piu’ bello ke tutti i piloti e tutti i tifosi possano fare per salutare ed omaggiare MARCO.

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  104. GioNeroazzurro - 27/10/2011

    VI PREGO….ASCOLTATE IL MIO APPELLO…..
    FATELO ARRIVARE A KI DI DOVERE….

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  105. maffezza - 28/10/2011

    credimi Gio, al Sic non importerebbe nulla vedere il Vale vincere una gara perchè gli altri tengono il gas chiuso, anzi, secondo me si incazzerebbe di brutto!
    un altro conto sarebbe vincere una gara vera, quello si che sarebbe un regalo stupendo!!!
    Lamps!:-)

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  106. Maurice Smith - 29/10/2011

    Parlo da ignorante in materia: seguo f1 e motogp da anni, anche se di termini “tecnici” non me ne intendo. Marco era un fenomeno, questo è poco ma sicuro, pero’ vi dico,e lo dico soprattutto a chi ha scritto questo articolo: ma per quale motivo la moto ha preso una traiettoria al limite dell’assurdo?
    Mi spiego meglio: la moto NON DOVEVA rientrare in pista, ma doveva uscire e andarsene per affari suoi, ci sta che Marco si sia “aggrappato” per cercare di non farla cadere (anche se ne dubito, secondo me è successo tutto in troppo poco tempo che lui era riuscito appena a connettere il fatto che stesse cadendo), quindi non credo che sia stato lui a provocare tutto questo , piuttosto credo che SIA LA GOMMA E SIA L’ELETTRONICA abbiano fatto la “cassata”, facendolo restare in pista, e sappiamo tutti poi cos’è successo e, in questo incidente, il fisico, come detto nell’articolo, secondo mio modesto parere da incompetente, non c’entra proprio niente. Comunque, resta in pace Sic, è come aver perso un familiare, ti voglio bene, come ne voglio alla tua famiglia. Ciao ragazzi!

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  107. salva24 - 29/10/2011

    max, questa volta non sono d’accordo….una volta tanto direi che si cerca una giustificazione laddove non esistono; tu il fisico, qlc altro le gomme, altri l’elettronica

    il povero marco ha pagato a carissimo prezzo un banale errore… troppa foga nell’aprire il gas per star davanti a bautista, moto che parte solo dietro quel tanto che basta per farlo scrivolare di sella, lui che cerca di tenerla… e poi pura, nerissima, inevitabile sfortuna; fosse stata una curva più lenta, ci sarebbe stato un classico high-side

    qlc parla della traiettoria ssurda della moto; beh…forse in moto non ci va. era in piega con il manubrio girato, se non raddrizzi continua in piega! non è che si raddrizza da sola la moto a fine curva! e marco purtroppo non ha potuto raddrizzarla

    purtroppo, il destino è sempre in agguato; bellissimo il pensiero di zanardi, un sopravvissuto alla corsa contro la morte; io credo che sia il primo avversario di chi corre, da quando ho visto morire amici davanti alle mie ruote sento il suo fiato sul collo ad ogni staccata, ad ogni piega…. e a volte anche quando ancora sto allacciando il casco

    ciao grande sic, piega tra le nuvole anche per noi.

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  108. salva24 - 29/10/2011

    ps… anche di rossi si diceva fosse penalizzato dal peso, non è una piuma come gli altri neppure lui…. eppure… x questo non credo che il problema di marco fosse il peso; da quando lo ammiravo in 250, mi ritornava in mente la pubblicità della pirelli con ronaldo: LA POTENZA è NULLA SENZA CONTROLLO. marco aveva un talento straordinario, sin dalle classi minori difficoltà a gestirlo.

    quello che è successo non ha nulla a che vedere con questo; solo sfortuna nera, un’incredibile serie di coincidenze…

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  109. CadaloraFalappa - 29/10/2011

    Per chi può vederlo
    a griglia di partenza
    Virginio Ferrari, Carlo Florenzano, Paolo Casoli, Luca Scassa, Michel Fabrizio hanno tutti dato la versione di Max Temporali.
    Credo che sia anche inutile continuare a discuterne.
    Luca Scassa ha avuto lo stesso tipo di caduta, ma con esiti diversi, evidentemente.
    La strisciata che si vede è quella della gomma anteriore.
    Penso sia inutile continuare a parlare di elettronica, gomme o cose varie:
    Marco con il suo fisico ha cercato in tutti i modi di non cadere, ma purtroppo gli è andata male,
    PURTROPPO!

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  110. grandecaseypducati - 30/10/2011

    ciao max ,io in questi giorni ho scelto il silenzio ,per quello che può contare il mio silenzio ,perchè penso che stare sempre a parlare delle solite cose è inutile e non cambia la realtà .il mondo va avanti anche le corse e la tecnologia non si torna mai indietro.e poi voglio esprimere il mio disaccordo con tutto questo rumore dei media e tutta questa necessità di trasformare anche le tragedie in reality show .va bene che marco era il futuro del motociclismo italiano ed era simpatico a tutti ma tutto ha un limite.

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  111. gdn1963 - 30/10/2011

    x cadalorafalappa
    anche io ho visto griglia di partenza e sono perfettamente d’accordo. Peraltro era la stessa opinione che mi sono fatto dopo aver guardato almeno 50 volte al rallentatore la sequenza della caduta.
    Forse (dico forse, non vorrei scatenare altre polemiche, ma ci può stare…) Marco ha esagerato, le gomme extradure non erano ancora alla temperatura ottimale o chissà cos’altro. Succede 1000 volte in pista di perdere l’anteriore; a lui è costato la vita. Sfiga nera.

    X grandecaseyducati
    sono completamente d’accordo. I media e tante persone stanno esagerando; abbassare i toni. Con grande rispetto per un giovane che è venuto a mancare. Ma non era un eroe della Patria.
    Riportiamo il doveroso e sentito ricordo nell’ambito corretto.

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  112. Leon83 - 30/10/2011

    Ciao Max,
    vorrei sapere i motivi per il quale il mio commento non è stato accettato, mi sono appena iscritto sul vostro sito, forse mi devo già pentire? ho solo sritto che la tua tesi mi trova in disaccordo, sul fatto che chi è grande e grosso sia penalizzato rispetto a chi madre natura ha dato qualche centimetro in meno rispetto ad altri. e concludevo scrivendo che questo lo dimostra il mio Grandissimo amatissimo 9 vote campione del mondo, ovviamente sapete di chi parlo!
    Valentino vinci per onorare il Grandissimo Simoncelli, e davvero dura da accettare questa triste realtà, Sic ci manca il tuo bel sorriso sincero, e incredibile quando ti sentivo parlare mi sembrava di averti sempre conosciuto, e di aver mangiato e bevuto insieme a te!
    Simoncelli era questo uno semplice, solare sincero, era uno di noi

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  113. Leon83 - 30/10/2011

    PS. Ovviamente mi riferivo al mio comento precedente

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  114. le3le3 - 31/10/2011

    Ma secondo me un po di meno elettronica ci starebbe bene e specialmente no launchcontorl e no antispin, ma piu’ manico del pilota.!!!

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  115. gastonerossi - 31/10/2011

    @ cadalora falappa.. anche io la penso come te che è inutile stare a parlare di elettronica, gomme, fisico, etc… però riguardo l’incidente la vedo così:
    a me sembra la ruota dietro che parte per prima.. e la riga nera che si vede la lascia la ruota dietro.. dall’ onboard di bautista si vede abbastanza bene.. moto di traverso e riga nera che parte dalla gomma posteriore..
    la telemetria della sua honda ha detto che dopo (nn si vede dalle immagini) gli è partito anche l anteriore per poi riprendere aderenza dato che a quel punto il sic ha chiuso il gas.. ma ormai era troppo fuori dalla moto.. anzi aveva solo il polpaccio sul sedile.. e nn ce l’ha fatta a ritirarla su proprio perchè era sdraiato per terra.. purtroppo..
    io l’ho vista così..

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  116. gastonerossi - 31/10/2011

    @ max temporali..
    Ciao max.. scusa la considerazione.. l’incidente di sic è accaduto sulla pista con il nastro d asfalto più largo del mondiale.. e mi viene da pensare che se l’errore del sic fosse avvenuto alla savelli per fare un esempio tra i tanti.. lo avrebbe portato nella sabbia invece che all interno.. ora mi domando.. anzi ti domando.. da pilota esperto quale sei te.. nn è che per le moto avere la pista larghissima sia per così dire adatto alla causa..?? anche per quanto riguarda l’ideale di pista per correre in moto.. nn è meglio avere una larghezza limitata rispetto alle auto..?? nn è un accusa al circuito in particolare.. ma secondo me le piste troppo larghe e con vie di fuga asfaltate sono meno adatte per le moto.. e anche per i piloti..

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  117. CadaloraFalappa - 31/10/2011

    @gastonerossi
    Io ripeto,
    quello che tutti quelli di griglia di partenza hanno visto,
    e l’elenco l’ho fatto sopra,
    è la ruota anteriore che parte, perché se fosse stata la posteriore avrebbe avuto un andamento diverso, non così lineare.

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  118. 46-vale-n1 - 1/11/2011

    @Max Temporali
    Mi scuso in anticipo per il disturbo; mi rivolgo a te, non conoscendo altri indirizzi, nella speranza che Tu possa fare da portavoce alla Redazione SportMediaset, nello specifico a chi si occupa di volley:
    nella Vostra Sezione ” Altri Sport ” pensavo di leggere come prima notizia la vittoria della SUPERCOPPA da parte di Itas Diatec Trentino; invece niente, nemmmeno nella sezione ” Volley “…..questo mi rammarica molto!!! Ciao e grazie della comprensione….e scusa ancora per l’intervento fuori tema.
    Ancora CIAO SUPERSIC.

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  119. sburbiz_marca - 1/11/2011

    Articolo inopportuno. Questa storia del fisico mi ricorda un discorso vecchio come il motomondiale stesso. Mi ricordo quando i giornalisti giudicavano Uncini per il suo fisico esile, ma giustamente questi ribadiva il concetto che la moto e quindi credo conti il talento, a prescindere, cosa di cui il Sic era ampiamente dotato.
    Polemiche sterili, analisi e contro analisi di un incidente, tutto molto triste a cosi’ poco tempo dall’accaduto, non credete?
    Caro Sig. Temporali, invece di sghignazzare col Bobbiese su Telenova quando trasmettete le corse delle RoadRacing, vada a vedersi le immagini di Jefferies, uno che in quanto a stazza non scherzava, ma che in moto andava decisamente forte. Il manico non è questione di centimetri e chili. Basta congetture,rispettiamo Marco.

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  120. maxtemporali - 2/11/2011

    Buongiorno a tutti.
    Mi rivolgo a chi non ha compreso il senso dell’articolo e al contesto in cui è inserito.

    Tanto per cominciare, questo è un blog tecnico.
    L’incidente di Marco l’hanno trattato tutti, televisioni, riviste e siti che solitamente si occupano di altro. A maggior ragione credo che questo spazio abbia il dovere di tentare di dare una spiegazione.
    Non mi pare si stia mancando di rispetto a una persona che non c’è più, semplicemente è un blog che ha la sua funzione, che piaccia o meno.

    Non mi pare nemmeno di aver detto che Marco “è caduto perchè era troppo grande e pesante”, perchè questo è ciò che leggo nei commenti di scrive indignato. Credo sia frutto di una lettura veloce e superficiale.

    Piuttosto, in sintesi: Marco aveva un grandissimo talento, ma che, nel livello altissimo che corre oggi la MotoGP, non era in grado di competere alla pari coi suoi compagni di marca per 18 week end. Il motivo ?
    Faceva più fatica in tutto, perchè pesava di più (la moto consumava quindi di più), aveva un’impronta aerodinamica maggiore di qualsiasi altro pilota (Rossi è alto, ma esile, oltre che di quasi 10 chili meno), con la conseguente ripercussione in termini di velocità pura. Addirittura, nelle cambiate di marcia sul rettilineo, era costretto a spostare ginocchio e gomito sinistro in fuori, per non accavallarsi.

    Era quindi costretto a strafare, consumando più degli altri anche le gomme. E per questo, anche in Malesia, ha dovuto ricorrere a scelte tecniche differenti.
    Un pilota costretto a strafare ad ogni gara, è un pilota più a rischio degli altri. Punto. Mi fermo qui. Non c’è nient’altro da aggiungere. Sono solo considerazioni in un panorama, mi sembra, molto chiaro.

    @gastonerossi – In quel caso sicuramente avrebbe aiutato una sede stradale più stretta. Per la sicurezza generale meglio però il classico “pistone”. In quel caso mi pare che tutto ciò che per i piloti rappresentava un surplus alla sicurezza, si sia rivoltato contro al povero Sic. Un controsenso…

    @subriz_marca – Come ben saprai, vista la tua competenza, le gare stradali sono un’altra disciplina rispetto alla velocità su pista. E’ come paragonare il rally alla Formula 1. La precisione delle performances di pilota e moto sono sostituite dalla capacità di improvvisazione, del limite che non è quello tecnico, ma del rischio che percepisci mano a mano che aumenti il ritmo. Su strada non puoi guidare al 100%, sei sempre un filo sotto. Quindi hai un margine da poter usare quando occorre, quando sei staccato dagli altri. E poi, saprai meglio di me, che non c’è un pilota nella storia delle Road Racing che abbia un fisico alla Pedrosa o alla Stoner che abbia corso nella Senior. D’altronde parliamo di piloti inglesi, gente che per genetica ha una corporatura alta e robusta. Persino nel campionato italiano della montagna chi vince, come Curinga, Manici, Bonetti o il buon vecchio Ruo Rui degli anni passati non pesano 60 kg e non sono alti 1 metro e 65 cm, eppure vincono. Vai a vederti chi sono e fai le tue considerazioni.

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  121. CadaloraFalappa - 2/11/2011

    @maxtemporali
    Ciao Max
    Sei un signore a rispondere così.
    Io le critiche a te non le ho proprio capite,
    si son sentite delle cose incredibile,
    per uno come te che fa un analisi approfondita non si capiscono.
    Ma a volte si fanno critiche a prescindere, anche senza leggere bene l’articolo.

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  122. ToiNe54 - 5/11/2011

    Se non levate questo articolo stupido con questo titolo orrendo vengo a milano a prendervi a calci in culo uno ad uno! Naturalmente parto da temporali!

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  123. ToiNe54 - 6/11/2011

    Temporali, se un giorno ti arriva una sputazzata di quelle davvero schifose in piena faccia, accompagnata da un bel calcio in culo forse ti ricorderai di questo articolo che definire inopportuno è poco! Sono sicuro che sic si farebbe delle grosse risate vedendo una scena simile!

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  124. gdn1963 - 6/11/2011

    Gentile sig. ToiNe, spero che i suoi due post siano per scherzare perchè altrimenti lei è un vero maleducato.
    Peraltro appartengo alla nutrita schiera di persone che concorda con Temporali.
    Allora che facciamo ?
    Perchè crede di essere lei nel giusto ?
    Un po di rispetto per le idee altrui dimostra intelligenza e senso civico.

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  125. CadaloraFalappa - 6/11/2011

    ToiNe54
    Magari vediamo cosa ne pensa la polizia postale dei suoi commenti…

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  126. cmassimo55 - 6/11/2011

    http://www.58marcosimoncelli.it/ leggete la lettera di Kate……………………

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  127. MrAlex77 - 8/11/2011

    offensivo

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  128. Toff26 - 25/11/2011

    Che cavolate.. ma Da dove è uscito sto qua? su potenze da 240 cavali centrano 10.. 15 kili in più?

    Simoncelli è stato ostacolato dalla Honda punto! E lo ha detto pure lui, in una confidenza non mi ricordo più con chi, che la sua Honda dopo le Mans è completamente cambiata.. Doveva vincere Repsol.. Pedrosa si è infortunato.. Dovizioso gli avrebbero dato il ben servito (stesso discorso di gap tecnico con il Sic) E chi Rimaneva? il fenomeno Re Stoner..

    Temporali, sei la feccia del giornalismo..

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  129. chanel nРІВ°5 eau premiРіС‘re sheds a pearly light . - 16/02/2012

    cominciare con la classica piega a tre come per la pasta sfoglia e mettere a riposare 40 minuti in frigo

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