CON APRILIA VINCONO TUTTI !

Phillip Island  - Motociclismo Super-Bike SBK Campionato MondialNon si offendano i loro piloti, ma sembra essere così: chi guida l’Aprilia, ha vita più facile di altri. Quest’anno a Philip Island, per la quarta stagione consecutiva, una RSV4 sale sul gradino più alto del podio. Leon Haslam, fino a pochi mesi fa al manubrio di una Honda, era un pilota “finito”, sottopagato e distrutto fisicamente. Sono bastati pochi test per diventare fenomenale al debutto sulla moto italiana. Nelle due gare ha dimostrato sicuramente cuore e generosità, ma anche una guida spesso imprecisa, difettosa tecnicamente, se paragonata alla consistenza di Rea sulla Kawasaki, perfetto in ogni momento, incollato ai cordoli interni e mai scomposto.

Eppure i due hanno lottato insieme fino alla fine, facendoci capire che forse, fra di loro, la coppia Haslam-Aprilia ha un potenziale superiore a quello dimostrato ieri; si tratterà di trovare feeling coi manubri e una messa a punto più cucita sulla guida dell’inglese.

Si pensava che il nuovo regolamento penalizzasse le prestazioni delle moto, ma così non è stato: sul rettilineo, la velocità più alta raggiunta in gara 1 dalle Superbike, è stata proprio quella della RSV di Torres, con 324,3 km/h; lo scorso anno Melandri ed Elias, sulla stessa moto, spuntarono rispettivamente 318,6 e 319,5. Vento, scie, pista più o meno scorrevole, mettiamola come volete, ma il regolamento oggi offre dei motori poco più che di serie. L’RSV4 è passata dai 240 cv del 2014, ai 225 di oggi, ma con una potenza più “rotonda”, utilizzabile. I 14.000 giri del propulsore di serie, salgono a 15.200 su queste SBK: roba da MotoGP ! Certo che gli investimenti importanti rivolti al progetto RSV4, avviato nel 2009 con l’ingegnere Gigi Dall’Igna (a capo del reparto corse fino a fine 2013, ndr), ha consentito di sfruttarne l’inerzia ad Albesiano & C.

Lo stesso debuttante spagnolo, Jordi Torres, ha sorpreso per la velocità di adattamento ad un mezzo che non conosceva. Insomma, è una di quelle moto che ti permette di essere più bravo di quel che sei. Il pensiero va dritto al campione del mondo, Sylvain Giuntoli, sprofondato nell’anonimato in Australia, a prescindere da un fisico non ancora al 100%: volendo essere un po’ velenoso dico che il francese senza RSV4 non avrebbe conquistato il mondiale lo scorso anno.

Il quadro tecnico Aprilia ha un valore ancora più forte se si parla di Stock 1000, il campionato dedicato alle moto di serie: ai 205 cv dell’RSV4 con fari e frecce, si somma un +6 cv per il nuovo scarico Akrapovic, altri 6 cv per l’equilibratura del motore e un altro paio ottenuti dagli scorrimenti (cuscinetti, catena, ecc.): la ricetta dei “dueeventi” è pronta, sfiorando le prestazioni della Superbike ! Tutto questo nell’anno in cui Ducati è ritenuta favorita dai regolamenti…

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on Google+Email this to someonePrint this page

14 risposte a “CON APRILIA VINCONO TUTTI !

  1. vdm ha stupito tutti,ottimo esordio,ha molto carattere,lo si è visto sul sorpasso di sykes.se nn si è accorto,ci sta,ma secondo me lo ha fatto apposta a nn lasciare spazio a tom,in questo caso queste manovre nn mi piacciono.daltra parte tom doveva farsi sfilare.qualcosa di simile era successa anke tra tom e max,biaggi da ultimo fece secondo però.sbaglio?

  2. robertovinci melandri ha sbagliato tante cose,ma sulla scelta su quale campionato fare,ci aveva visto giusto,lui voleva rimanere in sbk,l aprilia invece pensava ke sarebbe stato più utile in mgp,senza tenere conto della sua lunaticità.si dice ke pur di tornare a fare la sbk si sarebbe ridotto lo stipendio.onestamente penso ke il melandri di fine ’14 sia più forte di haslam e sicuramente avrebbe lottato x il titolo.

  3. Grazie della risposta Max e,per quel poco che può valere,concordo con te.
    P.S. Ma Melandri,vedendo le prestazioni dell’Aprilia in SBK e le sue difficolta in Motogp,non si starà mica chiedendo se ha sbagliato qualcosa?

  4. @robertovinci – Ciao ! V.d.Mark è il più giovane talento che possiede la SBK. Sono anni che non si vede un pilota in grado di fare la differenza come l’ha fatta lui in SS600 e con la capacità di adattarsi alle cilindrate più grandi con questa rapidità. E’ un pilota versatile. Il suo limite ? Sarà la sua stessa Honda. In futuro dovrà avere “il coraggio” di cambiare casacca prima di quanto abbia fatto Rea. Il rischio ? Che la MotoGP se lo porti via presto…

  5. Ciao Max, si l’aprilia è la moto da battere anche quest’anno, secondo la mia opinione, come in motogp la honda detta legge e dà “vita facile” ai suoi piloti…anche aprilia in sbk da “vita facile” ai propi piloti…diciamo dove non arriva il pilota, ci mette del suo il mezzo…
    Così alla fine vedremmo un campionato equilibrato, spettacolare e con molti piloti giocarsi il titolo mondiale fino all’ultima staccata…

  6. Ciao Max!
    E’ vero nessuno sapeva come i nuovi regolamenti avrebbero cambiato le classifiche,anche se c’era da immaginarsi che nel primo gp dell’anno zero la base di partenza sarebbe stata la line-up della scorsa stagione.E infatti ci sono state alcune conferme ereditate dall’anno appena passato.
    L’Aprilia era una gran moto(grazie all’ing Dall’Igna,tra un anno o due vedremo le capacità di Albesiano)era difficile immaginare che improvvisamente non lo fosse più.
    La honda arrancava,e se arrancava con Rea figuriamoci con Guintolì,ed arranca ancora.
    Sykes non ha mai digerito questa pista,e continua a farlo mi sembra.
    Scusa se mi sbilancio Max ma secondo me questo mondiale è gia deciso,lo vincerà a mani basse il piu grande talento della SBK da molti anni a questa parte,al secolo Johnny Rea che se non fosse stato 4 anni sulla moto meno performante del lotto oggi a mio modesto avviso avrebbe già 3 o 4 mondiali in saccoccia.
    Comunque le gare sono state belle,e questo è quello che più conta.
    A me piace parecchio VDM il rookye hondista.
    Tu come lo vedi? Ciao e a presto!

  7. Sicuramente l’Aprilia e’ una delle miglior moto se non addirittura la migliore ma non dimentichiamoci la Kawasaki che in Australia ha sempre faticato e quest’anno ha una coppia di piloto di altissimo livello.IL regolamento avrebbe dovuto agevolare la Ducati, vedremo in altre piste.L’unico che ha fatto la figura da cioccolatino e’ stato proprio Melandri.Non e’riuscito a portarsi a casa nessun mondiale in sbk e’ tornando in moto gp le sta buscando dal suo compagno nei test ed e’ spesso ultimo,in linea di massima dei piloti discreti con Aprilia diventano dei campioni,vedi Guintoli!!

  8. @carlomuntoni – Ciao ! Torres è uno dei pochi piloti che ha dimostrato, nella sua carriera, di avere grande versatilità. Si adatta a guidare le 600 come le 1000, con cui ha corso più stagioni (vincendo) il CEV (campionato spagnolo) nella categoria Extreme. Mi piace per il suo coraggio, oltre che per il suo talento; riesce a guidare sopra ai problemi, è un tipo sempre “carico”, deve quindi trovare il suo equilibrio in sella all’Aprilia. Nelle ultime stagioni di Motomondiale il più delle volte è stato chiamato come sostituto (anche per parecchie gare, disputando stagioni semi-intere), quindi conosce bene le piste europee, meno quelle extra (come Philip Island). Per rispondere alla tua domanda: non credo possa stare fra i primi tre nella classiifica di campionato, ma sono convinto che otterrà podi e vittorie, specie in Spagna. Attendiamoci una stagione molto più movimentata del 2014 e ricca di colpi di scena: lasciamo maturare le nuove leve (compresi V.d. Mark, Terol) e rivedremo delle sportive sportellate in SBK !

  9. Ciao Max e ben tornato.
    Se escludiamo per un attimo il doppio terzo posto di Davies, vediamo Terol che gira come le honda e si mette dietro le suzuki ufficiali, nonchè Baiocco e Mercado secondi solo a Camier (a cui certo non manca l’esperienza) e Ramos (solo in gara due). Certo, mancavano Salom e Canepa molto consistenti nel “campionato” Evo della scorsa stagione, ma l’impressione é che la Panigale abbia una consistenza di base che permette anche ai non ufficiali un livello competitivo che manca alle Bmw e al plotone di clienti Kawasaki..
    Tornando on topic però, come lo vedi Torres? Nei prototipi ha fatto bene nonostante non fosse su kalex e un percorso anomalo (raro di questi tempi un pilota che salta la 125/moto3 ma poi va a podio in moto2) é indubbiamente veloce e soprattutto con il difetto (mi pare) di aver saltato una parte dei test invernali. Il 4 posto di gara uno non é male per un debuttante, e il mondiale é lungo, sulla RSV4 non possiamo non sottoscrivere quanto hai osservato, di fatto possiamo ipotizzare anche lui tra i candidati al titolo?

  10. non capisco l’ultima frase dell’articolo..sembra quasi che si faccia una colpa alla superiorità dell’aprilia! è vero che ducati è favorita dai regolamenti..l’anno scorso giugliano prendeva 7 secondi in gara una e un paio in gara 2, quest’anno davis è arrivato attaccato ai primi..è questione di regolamento non di sviluppo incredibile di ducati..livellare le moto è un concetto per me incomprensibile..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *