NON TOGLIETECI I SORPASSI !

Immagine1Assen, ultima variante: quando ti giochi la volata finale, sai che il pilota dietro proverà a passarti. E’ successo anche ad Haslam, beffato da un’incontenibile Van Der Mark che la direzione gara ha deciso però di penalizzarlo con 1 punto sulla licenza; nella gara successiva al 4° ammonimento, l’olandese partirà dall’ultima fila. Mi dicono non si sia visto il sorpasso in televisione, io però ero lì, a bordo pista. La manovra, a parer mio, non è stata né pericolosa, né azzardata, ma studiata e calibrata al millimetro: Haslam stava impostando l’ingresso a destra, ma Michael ha fatto scorrere la sua Honda, allentando per un attimo la presa sul freno, andando a inserire la sua ruota anteriore a metà Aprilia, prima che Leon potesse guadagnare il punto di corda interno. In quella “esse” la traiettoria è una soltanto: l’ha infilata Michael per primo e non ha mai perso la precisione del binario né in percorrenza e nemmeno in uscita, da grande maestro. Ad Haslam non è rimasto che rialzare la sua RSV e cercare lo spazio di fuga, perché in due, lì dentro, non si passa. Nessun diverbio fra i piloti, anzi: Haslam, che non è di primo pelo, ha accettato la manovra subìta da gran cavaliere, perché queste sono le corse in moto. La direzione gara però non è stata d’accordo e sorpassi come questi sono ritenuti pericolosi.

STUPIDO1Non è mancato difatti il richiamo anche a Sofuoglu che, usando un po’ più di forza in Supersport, si è fatto spazio per superare Cluzel, che però quella manovra non l’aveva certo impostata con la medesima perfezione di Van Der Marck: arrivando un filo lungo dentro la variante, ha permesso a Sofuoglu di rispondere in uscita incrociando le linee. Sicuramente un passaggio deciso e aggressivo quello del turco, perché loro sono piloti alimentati da adrenalina, mica giocatori di scacchi. Comprendo la contrarietà di Cluzel, che da uno stato d’animo leonino è passato ad agnello in pochi metri, ma anche il francese non è un “tranquillo”, ricordo di lui manovre ben più ardue e soprattutto non solo sul finale di gara.

STUPIDOCon tutta l’attenzione che ripongo nella sicurezza del motociclismo e nel mio ruolo di istruttore di guida, mi sento comunque di dire che i sorpassi all’ultima curva dell’ultimo giro debbano essere tollerati con un margine di elasticità superiore, soprattutto se si tratta di piloti maturi e professionisti come in questi casi.
Piuttosto, verbalizzerei le dovute sanzioni disciplinari a tutti quei piloti che durante le prove si muovono con disordine in pista in attesa di una scia, creando scompiglio e pericolo fra coloro che guidano lanciati per il giro veloce. Superstock 600 e 1000 in primis, che contano un sacco di partecipanti. Questo sarebbe un modo più proficuo di educare i giovani e migliorare la sicurezza in pista, ma finchè qualcuno non si fa male davvero, nulla si muove, e le attenzioni si orientano a casi mediatici di più grande risonanza.

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on Google+Email this to someonePrint this page

12 risposte a “NON TOGLIETECI I SORPASSI !

  1. @alfa_it – Benvenuto nel blog ! Hai espresso un opinione che mi sento in parte di condividere, anche se rimane un punto di vista personale, e cioè la gamba fuori in staccata è brutta da vedere e non ritengo porti chissà quali benefici… C’è però da dire che lo stile di un pilota va accettato per quello che è, non puoi imporre a uno che guida così di cambiare modo…purché non arrechi danni ai colleghi. E onestamente il caso di Sofuoglu è uno dei tanti che non mi sento di ammonire al punto da allarmare Dorna & C. In un eventuale contatto moto-gamba, chi ha la peggio è il pilota, quindi semmai è lui a doversi preoccupare di non “esagerare” estremizzando il gesto. Però, ripeto: questa è la mia opinione.

  2. Max! Il mio primo post e … in mega ritardo.
    Oggi riguardavo i momenti finali della gara di Supersport… e avevo rimosso un piccolo dettaglio: nel momento dell’attacco di Cluzel, Sofoglu apre quella maledetta GAMBA DI SALVATAGGIO.
    A parte essere molto antiestetico, non potrebbero decidere i piani alti della FIM, DORNA e chi altro a OBBLIGARE A TOGLIERE QUESTO MOVIMENTO? Lo ritengo molto pericoloso, insensato e (scusate) brutto da vedere.
    Tu da buon istruttore quale sei…che ne pensi?

  3. Io credo che il problema siano i piloti di oggi (un po come tutta la societa odierna) che si lamenantano un po troppo…ricordo uno dei tanti duelli Bayliss-Edwards a misano, nel quale dopo un paio di sorpassi al limite si scambiarono la posizione chiedendosi scusa reciprocamente…o Haga che tampono Xaus sul traguardo di brands hatch (per fortuna senza conseguenze)…senza che nessuno si sia mai lamentato di nulla…piloti duri e puri, le prendevano e le davano senza problemi…

  4. @curriculum – ciao! Proprio x quello che tu dici, nelle corse, diventa importante misurare la pressione a caldo, in modo di avere meno variabili possibili. Le gomme devono lavorare a una determinata temperatura, e la pressione è un fattore che incide. La gomma calda presenta una differenza, rispetto alla pressione a freddo, di 0,3-0,4 bar. Il pilota percorre il giro di rientro ai box senza rallentare, in modo che ogni dato sia più sincero possibile.

  5. mancano i sorpassi? basta guardare vr46 quello che era finito, bollito e doveva ritirarsi..vero sig Temporali? ahahah

  6. scusami max,nn volevo scocciarti ,ma nn ce l ho fatta.
    quando ho visto l immagine in tv dicevano propio questo,ke la gonfiavano a caldo,queste parole hanno attirato la mia attenzione e mi sono kiesto,come a caldo? come fai?la pressione varia,misurano i gradi? e poi, 2,2 a caldo,in pista a quanto arrivano?

  7. @curricurri64
    “domenica mi sono drogato di moto,sveglia alle 10 sbk1 ss sbk2 sst1000 mx1 mx2 mx1 moto3,2 motogp e le repliche.”

    Ah ah grande!
    Io qualcosa meno ma non mi lamento…

  8. @curricurri64 – Ciao ! L’immagine che hai visto tu si riferiva al controllo del pneumatico anteriore misurato a caldo, quindi la pressione è più alta. I valori che indichi non sono adeguati alle gomme Pirelli, che funzionano a pressioni più elevate, ma è forse più una caratteristica di Dunlop, che, in Moto2 ad esempio, arrivano a pressioni vicinissime a un bar.

  9. max una domanda,guardando mi sembra la 600 hanno fatto vedere il gonfiaggio di un anteriore, e dicevano ke le mettevano a 2,2 atmosfere.come mai? nn è una pressione “stradale”?sapevo ke la pressione in gara si aggirava attorno al 1,5-1,7 era già troppo.

  10. domenica mi sono drogato di moto,sveglia alle 10 sbk1 ss sbk2 sst1000 mx1 mx2 mx1 moto3,2 motogp e le repliche.

  11. ciao max
    quando giri con la honda fai togliere i catarinfrangenti dalle forcelle,oltre ad essere inguardabili fanno perdere 0,3 kmh 😉

  12. Ciao Max!
    Diciamo subito dell’invidia per il tuo punto d’osservazione della gara,uno dei posti mitici del motorsport a 2 ruote dell’era moderna,in effetti dalla tv il sorpasso in diretta ce lo siamo persi,poi visto e rivisto in moviola è sembrato un vero capolavoro,un po temerario oserei dire,ma sono contento che VdM ci abbia provato e sono altresì contento della sanzione sulla patente all’olandesino volante.
    Sono le corse,sono belle anche per questo,non toglieteci i sorpassi come dici tu.
    Pero la sanzione ci sta secondo me,se ci fosse stato il contatto forse eravamo qui a dire di altre cose,troppe volte Assen ha richiesto pesanti tributi di sangue dalla passione dei motociclisti,era e rimane una pista potenzialmente pericolosa.
    Mi piacerebbe pensare che Van der Mark sapesse benissimo quello che stava facendo,e che Haslam fosse cosciente del fatto che una replica immediata,alla Marquez per esempio,avrebbe messo a rischio le loro incolumità.
    Altrimenti hanno rischiato qualcosina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *