IL VERO TRIONFO DI BIAGGI

campionato mondiale superbike SBK 2015 gran premio della rivieraLa Superbike ha sicuramente avuto bisogno di Max nella stessa quantità in cui il motociclismo intero ha necessità di averlo. Insieme a Rossi e ad Agostini, parliamo di campioni italiani che hanno scritto la storia delle due ruote nel mondo e che tutti riconoscono come tali, anche i non appassionati di moto. Stavolta è stato Max a sentire la mancanza della Superbike, e non viceversa. Tornare a correre, anche solo per poco, significa mostrare un lato più debole e umano, che rendono i campioni più simili a noi comuni mortali. Nel 2012 ha tagliato un cordone ombelicale con la sua giovinezza e la sua adrenalinica quotidianità, per rallentare il ritmo della vita. Per qualsiasi pilota, primo o ultimo, è una scelta sofferta. Seppur con meno clamore mediatico, in tantissimi hanno voluto riprovarci. 

A Misano ho visto un Max sereno, razionale, maturo e disponibile. E così anche il pubblico. Il Biaggi che “si ama o si odia” di un tempo, è roba passata. Qui, a prescindere dalla simpatia per un pilota o per un altro, tutti, ma dico tutti, hanno tifato il campione, perché potesse fare del suo meglio, perché realizzasse un sogno che noi grandi sembriamo non coltivare dai tempi spensierati dell’adoloscenza. Questo Biaggi ha commosso ed emozionato per tutto il week end. I due sesti posti valgono tanto, ma vale di più il distacco minimo subìto dai primi, quasi un arrivo in volata. E le difficoltà incontrate sono quelle di uno che non corre da parecchio, cioè una mancata reattività in partenza, nei primi giri, e la capacità di superare l’avversario in un battito di ciglia.

Tutto normale. Complimenti a chi gli è arrivato davanti, ma anche a chi è arrivato dietro a Max. Un campione, anche con gli anni, non perde velocità, ma, anzi, ha l’esperienza e il metodo di lavoro che non ha da giovane. Ha guidato “prudente”, senza mai sbagliare e senza strafare. Avrebbe potuto fare di più? Può darsi, ma a noi può bastare questo: un bel momento di sport in cui i tifosi, di tutti i colori, meritano lo stesso voto di Max, perché hanno gioito ed applaudito con rispetto e riconoscenza. Questo è il motociclismo che mi piace.

 

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9 risposte a “IL VERO TRIONFO DI BIAGGI

  1. Non capisco tutto questo accanimento!
    Non è mai stata nascosta l’indole mediatica di tutto ciò. Credo che se fosse stato un pilota più simpatico (e non nominatemi il solito…per cortesia: il paddock è pieno di piloti) nessuno avrebbe urlato così tanto.
    Non sono tifoso di Max, riconosco le sue abilità di guida (non si vince a caso!) e come qualsiasi pilota che scende in pista lo stimo e lo rispetto. Ha guidato egregiamente, a vederlo dal vivo ha impressionato, e dovremmo essere tutti orgogliosi dei piloti italiani.
    La cosa triste siamo tutti noi che perdiamo ancora tempo a scannarci sul passato mentre i nostri nuovi talenti stanno sbocciando! Aprite gli occhi!
    Giugliano, Savadori, Nocco, Gamarino, Morbidelli…

  2. se essere vice campione conta come un titolo allora rossi ne ha 13??? oops 14 perchè dubito che in questa stag. possa far peggio che 2°.
    murano
    ma che cazpiterina di paragoni fai??? senna è venuto a mancare prematuramente, ha fatto la metà delle gare di socmaker per forza ha vinto meno, non ha potuto correre fino a 40 anni come il tedesco….
    per la simpatia e disponibilità il web è pieno di racconti e articoli dei suoi ex tecnici…

  3. beh ad essere onesti a biaggi un mondiale in classeregina lo hanno scippato letteralmente!! parliamo di un pilota che è arrivato 3 volte secondo in 500/motogp e che senza rossi avrebbe 9 mondiali in totale insomma dai pur non essendo un campionissimo secondo me è un grande pilota…

  4. Sig Temporali per cortesia non paragoniamo Biaggi a Rossi e Agostini…cè tanta ma tanta differenza…diciamo che mediaset aveva bisogno di fare ascolti col ritorno di Biaggi…ritorno..ma quale ritorno? é sempre in pista a provare non si è mai ritirato come baylis..ha avuto i suoi 5 minuti di popolarità adesso tornasse a fare il commentatore…capisco che per aumentare gli ascolti si prova di tutto ma questo mi sembra eccessivo.. 2 sesti posti a una marea di secondi dal podio non mi sembra un gran ritorno..va bene che in sbk il livello è scarsissimo ma richiamare biaggi mi sembra una barzelletta degna di zelig..a misano gli spalti erano vuoti..

  5. Cmq , ho conosciuto Biaggi in un paio di occasioni gli ho anche parlato ed è una persona disponibile e sensibile…poi io come padre sono molto legato a lui perché in un momento difficile della vita di mio figlio lui con le sue vittorie mi ha aiutato indirettamente a dargli la forza di lottare e alla fine ho vinto anche io …regalo una Aprilia Chesterfield lo attendeva fuori dall’ospedale …nuova e fiammante…ciao e auguri

  6. meteor02….rossista al 100%….non meriti risposta …Max è un galantuomo …l’altro un furbetto del quartierino….in sella Max è inarrivabile …anche Senna non ha vinto quanto Shumi…ma era molto più forte…ciao e buona giornata …a pranzo fegato ???

  7. MURANO35
    hai rotto con sto biaggi se ti rode ancora il fegato perche in 500/mgp ha vinto SOLO 13 gare in 8 anni prenditela col pilota e non con TUTTE le case che gli han fornito le moto. ricordo ancora quando andò in honda e disse :”adesso capisco come fa valentino a fare quelle cose” poi ha perso ancora e ancora e ancora. 6 mondiali è un campionissimo ma basta con sta storia dei mezzi e dei veti max ha sempre avuto il meglio e un carattere schifosos e nessuno voleva lavorare con lui… chi è causa del suo mal pianga se stesso.

  8. la differenza che c’è tra “tifosi” è che quelli di Max lo amano e lo stimano per chi è e per come è indipendentemente da quello che ha vinto….e noi sappiamo bene che avrebbe vinto il doppio ad armi pari e senza truschini dall’alto …honda poi deve vergognarsi…porre veti è da dittatura feroce

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