FRENO POSTERIORE: QUANDO SI USA ?

temporali1E’ il freno della discordia, quello che alcuni motociclisti usano e molti altri no. Ma a cosa serve il freno posteriore ? E quando si utilizza ? In una guida tecnicamente corretta va usato per rallentare insieme al freno anteriore, con una ripartizione dell’effetto frenante 80% e 20% rispettivamente davanti e dietro. L’azionamento modulare e progressivo permette di “sedere” la parte posteriore della moto, tenendo la ruota più stabile a terra e trasferendo quindi meno carico sull’anteriore.

L’importanza del freno posteriore è però legata soprattutto al suo ruolo nelle correzioni della guida, per guadagnare precisione. Anni fa, coi 125 a due tempi, quando non si poteva parzializzare col gas in mezzo a una curva per evitare i grippaggi, si teneva l’acceleratore aperto e si frenava col posteriore, che serviva a modulare la velocità. Con le 500 da gran premio era indispensabile per ridurre l’impennamento in accelerazione, perché ai tempi l’elettronica non aiutava. Eppure c’erano le eccezioni fra i piloti. Primo fra tutti, penso a Randy Mamola. Lui nemmeno aveva la leva. Ricordo pure che, un giorno, impennando la Cagiva, si ribaltò; non aveva gli strumenti per controllare il cappottamento, al contrario di Max Biaggi che, a Brno, messa a candela la sua Honda, fece quasi strisciare il codone per terra prima di rimettere giù entrambe le ruote. Lo salvò la prontezza di riflessi nel pigiare la leva del freno dietro.

temporali2Casey Stoner e Nicky Hayden, soprattutto con le brutali potenze delle Ducati, avevano un disco posteriore gigantesco, che usavano per controllare l’alleggerimento dell’avantreno. Nel motociclismo degli anni ’90 ci fu la svolta quando Mick Doohan si fece male alla gamba destra, per cui perse anche la mobilità della caviglia. Non riuscendo più ad usare il freno col piede, gli montarono un sistema manuale sul manubrio sinistro. A distanza di una ventina d’anni, il “brevetto” continua ad essere adottato da alcuni piloti moderni. Tom Sykes, ad esempio. Nelle immagini qui a lato si vede la pedana destra della sua Kawasaki senza la classica leva, perché l’impianto è stato spostato al manubrio. Chi ha i piedi lunghi, oltre il 43 di taglia, fatica ad usare la leva a centro curva, dove l’angolo di piega supera i 60 gradi, perché lo spazio per il movimento è ridotto da un asfalto sempre più aderente alla moto. Azionando la leva col dito pollice, il comando è più sensibile, si ha una gestione più precisa, ma occorre fare l’abitudine.

Se nelle corse il freno posteriore è in qualche modo soppiantato dal freno motore, con la gestione elettronica che ne regola l’intensità, su strada e per i pistaioli della domenica il freno dietro dovrebbe essere uno dei dieci comandamenti, perché aiuta a chiudere meglio la curva e serve a correggere la traiettoria. Chi non lo usa, non può avere il controllo millesimale della linee. E voi, lo usate il freno dietro ?

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15 risposte a “FRENO POSTERIORE: QUANDO SI USA ?

  1. Anch`io sono rimasto colpito da chi non usa il freno posteriore nel cross, incredibile se non quasi impossibile. In discesa.. sul bagnato.. sullo sporco lo ritengo indispensabile. Sull`asciutto in pianura o in salita concordo tutta la vita con quel 20 % . Lamps a tutti.

  2. Togliere il freno posteriore? Mai!
    È troppo divertente spazzolare col retrotreno prima d’infilarla in curva.

  3. penso ke x ki viene dai 2t (quindi i più vecchietti) il freno post lo usano tutti.sui 4t dipende molto da ke motore si ha,penso all s4 ke bastava chiudere il gas x mandare le forcelle a pacco(skerzo).cmq con una 4 cilindri x raggiugere la corda ma anke x frenare lo usano quasi tutti.

  4. billbax nel cross mai usato il freno posteriore nemmeno sulla neve.
    davvero!? allora andavi forte
    pensa che qualkuno lo usa anke in volo durante i salti.ma tu niente.bravo

  5. Ah scusate…
    Se invece lo uso prima di azionare quello anteriore l’effetto frenante e stabilizzante e’ migliore ma la moto “ha piu’ direzione” diventando meno agile.
    Nel caso in cui rischio la pelle facendo un dritto lo uso eccome e me ne frego delle finezze e del mio stile di guida.
    Ciao a tutti di nuovo.

  6. Ciao, io in strada (gsxr 750) pur facendo il TT lo uso quasi sempre per stabilizzare la moto in staccata dopo aver azionato il freno anteriore e ho parecchia sensibilita’ nel farlo ma in pista la prima volta che l’ho usato (anche la seconda) per poco non mi trovo girato al contrario col posteriore che saltava di qua e di la’, per cui decisi di non usarlo proprio.. secondo me dipende da come uno ci si trova e basta.
    Nel Cross mai usato il freno posteriore nemmeno sulla neve.

  7. Personalmente non lo uso, se non in caso di emergenza per correggere la traiettoria a centro curva…vista la fragilita dell anteriore della mia z750 potrei iniziare a fare un po pratica…

  8. Il freno dietro lo si utilizza se si arriva leggermente lunghi un curva e lo si preme per alleggerire leggermente l’anteriore e così facendo ci si porta meglio all’interno della curva, oppure si preme il freno posteriore fino a centro curva con il gas leggermente aperto per poi rilasciare il freno e spalancare il gas per avere un uscita più a CANNONE ma solo se su guida in questo caso molto spigoloso, non si percorre la curva ma ci si arriva pinzati fino al centro per poi spigolare e aprire. Altri motivi per usare il freno dietro non ne vedo.

  9. Ciao Max! Io dai 16 ai 27 su scooterone e poi finalmente prima Street triple e poi speed triple. 11 anni senza marce e freno motore su strade di montagna hanno trasformato il freno posteriore in uno strumento fondamentale per tastare l’ asfalto, bilanciare il mezzo e correggere la traiettoria e ora con una moto vera non so farne a meno per un ottimo feeling. Poi credo che sul misto atretto dia più equilibrio e manovrabilità.

  10. in 3 tagliandi in18 mesi, ho cambiato 3 volte le pastiglie del freno dietro e una volta quelle dell’anteriore, con il Vstrom 650 non ho problemi ad usare di + il freno posteriore, la moto è molto stabile, certo stiamo parlando di una moto molto tranquilla 🙂

  11. Ciao a tutti. Io il freno dietro non lo uso praticamente mai. L’unica moto su cui lo usavo veramente era la mia prima naked 750 dove mi divertivo ad entrare di traverso su quasi tutte le curve quando ci davo dentro sul serio. L’altra moto è stata una ninja 1000 e lì col 46 non mi accorgevo nemmeno se c’era il pedale o meno.

  12. ciao, Max in pista io ho il problema che tu hai descritto perchè ho un piedino da cenerentola n. 45 come posso fare , dovrei utilizare un pedale più largo e rialzato tipo custom o mi devo per forza passare al freno a manubrio?

  13. Max, una nota sull’articolo, Biaggi era su una NSR 500 del team Kanemoto se non ricordo male. Comunque nota a parte io lo uso, tiene la moto meno puntata sul davanti, ho iniziato a farlo con l’enduro e ho continuato su tutte le altre moto che ho avuto dopo, sportive e non.

    Ciao un lampeggio a tutti!

  14. Max, una nota sull’articolo, Biaggi era su una NSR 500 del team Kanemoto se non ricordo male. Comunque nota a parte io lo uso, tiene la moto meno puntata sul davanti, ho iniziato a farlo con l’enduro e ho continuato su tutte le mie moto.

    Ciao un lampeggio a tutti!

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