SE L’IMMAGINE DEL PILOTA CROLLA…

foto IPP/guidetti Marco  Valencia 07-11-2015  Motociclismo Motomondiale  gran premio GP della comunita' valenciana classe motoGP - qualifiche  nella foto : Marc marquez (Honda)Con Eicma e le sue novità ad accendere il 2016, sorge il dubbio che la “brutta” MotoGP appena conclusa possa avere cattive influenze sul mercato, ma sarà davvero così ? Il web offre i primi segnali, Marquez e Honda fra le critiche di chi giura che non comprerà prodotti con i marchi riconducibili al pilota spagnolo, ma intanto è Lorenzo il primo a perdere lo sponsor Sector. Quanto la MotoGP influisca nelle vendite e cosa accade se l’immagine di un pilota o di una casa crolla, ce lo spiegano alcuni rappresentanti del mondo delle due ruote. Con pareri contrastanti.

Carlo Fiorani (Responsabile Racing), Honda Europa: “Le corse non fanno vendere di più o per lo meno non in modo significativo. Le corse danno sicuramente  un’immagine sportiva all’azienda  a cui deve poi corrispondere un prodotto commerciale che conquisti il cliente in termini di prezzo, look, affidabilità, prestazioni, assistenza e tenuta dell’usato nel mercato. Ad esempio, se andiamo a vedere gli anni migliori nelle vendite Ferrari non corrispondono agli anni vittoriosi in F1. Al contrario ad alcune Case motociclistiche, la vittoria non ha portato grandi benefici perchè il prodotto non era all’altezza delle aspettative del mercato. E’ vero invece che per alcune aziende le corse sono assolutamente  necessarie per mantenere il mercato poichè fanno parte  del loro DNA, Honda è una di queste e siamo l’unica azienda al mondo  che partecipa a tutti i campionati più importanti, dalla F1 alla MotoGP, dal Trial alla WSBK passando per tutti i livelli e le classi, sia nelle quattro che nelle due ruote.

L’effetto Valencia riguarda due soli mercati, quello Spagnolo e quello Italiano, cioè quelli coinvolti nella diaspora Rossi/Marquez/Lorenzo. L’acquisto di una moto è un impegno abbastanza importante e oneroso e la scelta viene dettata da molti elementi, non credo che il tifare per un pilota o un altro possa influire in modo determinante nella decisione d’acquisto. Credo che possa influenzare il mercato del merchandise dei cappellini o delle magliette, ma se sono convinto che una moto fa al caso mio sicuramente non ci rinuncio solo perché é la marca del pilota che non mi è simpatico.
E ugualmente non credo proprio che qualcuno venda la sua amata moto o acquisti una moto solo per questione di tifoseria, o almeno non rientra nella logica del vero motociclista  che spesso è anche un appassionato di meccanica e di tecnologia.”

Jeremy Appleton (Responsabile Comunicazione), Alpinestars: “Siamo presenti sul mercato da oltre 50 anni, abbiamo sempre impiegato risorse ed energia per lo sviluppo e la ricerca, che rappresentano da sempre la nostra forza; abbiamo avuto il supporto di alcuni dei migliori piloti al mondo di moto e auto che hanno scelto di utilizzare i nostri prodotti per essere parte del team Alpinestars. Le corse rappresentano il nostro banco prova per accelerare lo sviluppo e guadagnare visibilità e credibilità sul mercato. Non crediamo che Valencia abbia ripercussioni negative: realizziamo prodotti destinati alla sicurezza per tutte le nazioni, siamo rappresentati da sette piloti in MotoGP, dal 50% dei piloti in F1 e dal 60% dei piloti nel Supercross americano, con l’obiettivo di proteggere, grazie alle nostre tecnologie e alla qualità dei nostri prodotti, i motociclisti di tutto il mondo”.

Sergio Ballario (Direttore Vendite Italia), Nolan Group: “La credibilità tecnica di un casco si costruisce a partire dalle competizioni, ma attribuire una percentuale di vendita derivata dalle corse è estremamente difficile, perché non è quantificabile la ricaduta d’immagine. I marchi poco conosciuti hanno un beneficio superiore ed immediato rispetto ad aziende come la nostra, con una brand forte e una credibilità tecnica che nasce anche dalle competizioni dal 1972, per cui le gare hanno un’incidenza sicuramente minore nelle vendite. Di certo l’effetto Valencia penso proprio che avrà ripercussioni sul mercato e sono felice che Nolan sia fuori da questa contesa. Tutto ciò che sta girando sul web e sui social sui piloti spagnoli, non giova alla loro immagine e a quella dei loro fornitori. Fra questi, il casco è l’oggetto che più direttamente si identifica col pilota e devo dire che l’eccezionalità di quanto accaduto ha veramente scatenato una tempesta tale che mi giungono già dai dealer chiari segnali di ricaduta sui marchi interessati.”

foto IPP/marco guidetti valencia 10-11-2015 motociclismo test classe motoGP in preparazione stagione 2016 nella foto honda di daniel dani pedrosa con pneumatici michelinStefano Lavazza (Titolare), SC-Project: “Assolutamente sì, per noi che facciamo impianti di scarico le corse fanno vendere di più, e a secondo del prodotto l’impatto è anche del 20%. Certamente i fatti recentemente accaduti in MotoGP avranno ripercussioni significative sul mercato di vendita dei prodotti delle aziende che forniscono e sponsorizzano i piloti protagonisti dell’accaduto. Considerando che il nome di Rossi è oramai un brand con un potere economico e mediatico superiore a quello di ogni altro pilota, è ovvio che gli sponsor di Marquez e Lorenzo subiranno le conseguenze a livello internazionale”.

Matteo Giusti (Comunicazione Racing e Prodotto), Pirelli: “Le corse aiutano a vendere di più, ma dipende anche dal tipo strategia. Noi abbiamo puntato ad esempio su pneumatici di produzione che vanno bene per le corse, ma anche per motociclisti ed amatori, facili da interpretare e in grado di assecondare ogni modello di ogni marca. I 64 titoli mondiali nel cross, i successi alla 24 ore di Le Mans, oltre a tutti gli altri campionati in cui siamo presenti ci offrono credibilità. L’esperienza e il know how maturato nelle competizioni si riversa su tutta la linea di prodotti, generando il successo sul mercato e l’apprezzamento dei motociclisti di tutto il mondo. Penso comunque che l’effetto Valencia abbia ripercussioni, più che sulle aziende direttamente coinvolte, sui piloti e sugli sponsor personali. Se una casa lavora bene, il mercato non può che premiarla.”

Umberto Villa (Titolare concessionaria), Ducati Monza: “Quando Valentino Rossi è arrivato in Ducati non c’è stato quell’impatto sulla crescita delle vendite che qualcuno credeva, forse perché il prodotto viene valutato per ciò che offre, mentre le corse ne potenziano solo l’immagine. Tant’è, le due stagioni sportivamente difficili con Rossi e la sua uscita da Ducati non mi hanno fatto vendere meno moto. Ovviamente parlo per la mia realtà e lo ribadisco coi numeri di questo 2015, dove ho quasi raddoppiato le vendite dall’anno scorso grazie a due modelli ben riusciti come la Multistrada e la Scrambler, non per i risultati in MotoGP”.

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13 risposte a “SE L’IMMAGINE DEL PILOTA CROLLA…

  1. Parere personale.. chi compra un marchio x i risultati ottenuti in un qualsiasi mondiale o categoria non eccelle in competenza, che purtroppo nel marketing é un ingrediente superfluo.

  2. io sto con chi sceglie di non comprare una HONDA !!

    una “osservazione” in primis, la telenovela delle telemetrie da mostrare, e’ una colossale presa in giro , NULLA IMPORTA che Dorna o altri li abbiano “bloccati”.

    evviva la moto !!
    lamps

  3. Io andrei anche a comprare una HONDA … ma dato che Marquez, Suppo, Fiorani, … sono falsi come Giuda, posso sperare do pagarla con monete da 3 euro fatte in Corea del Sud ???

  4. ora la palla passa a noi ; mi auguro di cuore che la honda paghi “sul mercato italiano” il modo cui ha gestito questo mondiale, è il suo pilota MM
    IGNORARE IL PADIGLIONE HONDA

  5. di sicuro : mai più una Honda finchè campo…! e questo ragionamento lo fanno in tanti rimasti schifati da quello che è successo e dalla posizione presa dalla Honda. E Carlo Fiorani che dice “le corse non fanno vendere di più…” è veramente comico, per cosa crediate che investano tanto? Per quale motivo si abbassano a delle schifezze come quelle viste di recente? Associare un’immagine vincente ad un team, o ad un brand ha dei ritorni ENORMI, altrochè…

  6. Avrei intenzione di cambiare la moto di mia moglie una verdona kava 250 avevo puntato sulla cb500 della honda ma con quello che è successo nel mondiale gp ho cambiato idea andrò in fiera a Milano x vedere altre marche. Sarà solo come togliere un sassolino dal grattacielo honda ma almeno una piccola personale rivincita me la tolgo. Ciao a tutti i motisti

  7. Beh non sono d’accordo su tutto quello che è stato detto. Ad esempio dopo la vicenda di valencia, probabilmente se dovessi scegliere tra 2 marche di olio. a parità di caratteristiche e di prezzo non sceglierei quello della casa spagnola, ma un altro, perché il primo lo assocerei ad una vicenda negativa. Inconsciamente è quello che succede alle pubblicità durante la motoGP. Tutto ciò che viene pubblicizzato durante la gara in automatico lo associo ad un momento negativo.Ma questo rimane un mio parere.

  8. Non cambierà nulla le 100 moto in un anno che Honda non venderà in Italia le venderà in Spagna.
    Per quanto riguarda sponsor come Sector e Gas non avranno ne cali ne migliorie, tutti sappiamo perchè gli sponsor investono nello Sport non certo per aumentare le vendite.

  9. la posizione e le dichiarazioni della Honda però, vanno oltre all’accaduto vero e proprio. senza entrare in polemica, con la storia delle telemetrie si , telemetrie no, hanno fatto una figuraccia.
    Personalmente non comprerò sicuramente mai più una Honda , diverso è per gli altri marchi. Un plauso a Sector e Gas.
    E dire che aspettavo l’uscita della Africa Twin….peccato. Una bella Xtz 1200 S.T. sarà la mia personale risposta .

  10. Una di sicuro verrà acquistata da Max Biaggi, con l’autografo di Marquez & Lorenzo!

  11. Forse le vicende di pista non condizionano le vendite in maniera enorme, ma le prese in giro sicuramente indispongono moltissimo.
    Quello che ha fatto Honda in questo fine campionato sostenendo tesi assurde facendo passare la gente da stupida (compreso Temporali) non li aiuterà certo a vendere di più.

  12. non penso che l’effetto motoGP influenzi le vendite sulle moto,anzi ho sempre pensato che sia SBK la trascinatrice dei mercati,quello che invece potrebbe succedere e che i vari sponsor legati a questo o a quel pilota e anche il loro merchandising ne risentano in maniera sostanziosa delle vicende personali/agonistiche legate al pilota stesso….

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