MOTO USATA: OCCHIO ALLE FREGATURE !

moto cadutaOgni 100 moto nuove, ne sono state vendute 322 usate. Sono dati 2015. Un mercato enorme e in espansione quello che ha disegnato la crisi economica, dove il rischio dell’acquirente però è sempre quello della fregatura. Come si riducono i rischi dell’incauto acquisto ? La difficoltà maggiore per scegliere bene nel parco dell’usato riguarda in particolare le sportive che, proprio per il rapporto fra performance e affidabilità, richiedono attenzioni in più. I modelli fino al 2007-2008 sono da ritenersi interessanti: si fanno buoni affari, erano gli anni del boom dei manubri bassi e di belle moto, e da un punto di vista tecnico erano già all’avanguardia tanto che, anche oggi, gli amatori della pista si divertirebbero come a guidare una moto moderna. Di solito, per le sportive stradali e per le naked, si sta attenti che non abbiano eccessiva personalizzazione, anche estetica. Più sono originali, specie la meccanica, meglio è: denota generalmente l’anima “tranquilla” del possessore. Meglio evitare le moto che provengono dalla pista, sono meccanicamente più stanche e nascondono magari la sofferenza di una caduta; occhio a eventuali segni sospetti sul telaio, provocati dalla ghiaia o dall’asfalto. Chi acquista dalla pista deve stare doppiamente attento. Sull’usato sicuro, la sentenza spetta per lo più alla gomma: meglio se di serie, anziché estremamente sportiva, specie se consumata solo al centro. Quanto sia smanettone il proprietario lo scopriamo poi dall’angolo di piega: la linea di demarcazione più scura indica la massima inclinazione raggiunta. Quando sulle spalle degli pneumatici vediamo i pirolini estremi ancora presenti e magari avanzano due dita abbondanti di margine non consumati, abbiamo la certezza di avere di fronte un bel motociclista da trotto, la cui moto è sfruttata solo parzialmente.

Catena e corona sono belli in vista: non devono manifestare segni di usura importante (ad esempio i denti della corona non devono essere ricurvi), né tanto meno devono mostrare segni di ruggine (capita soprattutto se la moto proviene da località marittime), piuttosto una buona lubrificazione dimostra la cura fin qui avuta nella manutenzione. Se il proprietario è un signore di una certa età o è una proprietaria, tanto meglio: tendenzialmente sono persone più scrupolose, attente e passeggiatori civili della strada. Una sbirciatina alle pastiglie freno, dalla piccola fessura della pinza, ci permette di capire lo stato di usura; un passaggio sul disco coi polpastrelli delle dita ci consente di percepire l’eventuale rigatura della pista frenante che, nel caso, dovrà essere sostituita per una frenata più sicura. Se la moto ha 5-6 anni, bisognerà sicuramente fare la revisione alle sospensioni per migliorare la guida e la sicurezza. Anche se non si ha competenza tecnica, meglio ascoltare il motore acceso: serve a rendersi conto dell’eventuale sforzo che può fare l’avviamento/batteria, la tenuta del minimo e la regolarità del moto. A volte il motore da freddo fa dei rumori che spariscono a caldo e possono riguardare dei malfunzionamenti tecnici. Meglio verificare quindi, prima dell’avviamento, che la moto non sia già stata fatta girare prima del nostro arrivo per “coprire” eventuali difettosità; è sufficiente passare una mano nella zona del motore per percepire l’eventuale calore di un propulsore che ha già girato.

Resta difficile capire la reale percorrenza in km, perché i furbetti ci sono ovunque… Le moto giapponesi sono spesso dei muli che, anche se trascurati, continuano a macinare strada senza problemi e i 20-30 mila chilometri possono non rappresentare un limite, specie se la cilindrata è alta, 800-1000 cc. Tenete invece presente che i chilometri percorsi in pista valgono tre volte la strada. Più le moto sono corsaiole (penso ad esempio alla favolosa Ducati Panigale o alla MV F4), più dovremo accertarci che siano stati eseguiti tutti i tagliandi per evitare fragilità di ogni genere. Quando si hanno questi dubbi, meglio acquistare l’usato da un concessionario ufficiale per godere della garanzia. Costerà un po’ di più, ma sarete tutelati. Infine, se la moto è stata trasformata, sia esteticamente che meccanicamente, ricordatevi di farvi dare dal proprietario i ricambi originali, in particolar modo il tubo di scarico. Qualora non vi fossero forniti, il valore della moto potrebbe anche diminuire. A proposito: a parte Ducati e Harley Davidson, che rappresentano una sorta di assegno circolare per il mercato, negli altri casi l’acquisto mostra una svalutazione proporzionata all’età del mezzo: più il modello è recente, più soldi perderete in futuro nel caso di vendita. Se avete consigli da offrire o cattive esperienze da raccontare, gli amici motociclisti ve ne saranno grati.

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22 risposte a “MOTO USATA: OCCHIO ALLE FREGATURE !

  1. statecollegati,ci sono scoop legati al dovi.ti avviso,bisogna ke incominci ad elogiarlo 😉

  2. a parte ke abbiamo già detto ke le telemetrie sono manomissibili,bisognerebbe incrociare tutti i dati gara di almeno 4,5 piloti x confrontare tutto.ma ki è ke nn vuole mostrarli? xkè la honda si è resa subito disponibile,e stata la dorna e la fim a bloccare tutto.se c erano prove certe ti pare ke rossi ritirava il ricorso?anke se il mondiale sarebbe stato cmq perso,se aveva ragione,poteva dimostrare ke mm lo aveva ostacolato,e tutti i giudici avrebbero detto: eh,allora?.

  3. Definitivamente secretata la telemetria della moto di Marquez a Sepang, l’unico strumento che poteva dire la verità definitiva su questa storia, secretata. Ha proprio ragione Troy Bayliss, il Padrino parte 18.

  4. Mi spiace per max temporali. Scrive articoli interessanti x noi appassionati di moto ed ha deciso questa volta di darci un consiglio come se fosse un amico. Peccato che poi il tutto venga rovinato con commenti stupidi. Si finisce col parlare di rossi &co. Anche se non c’entra nulla. E ci si offende a vicenda x stupidaggini. Non ti piace la ducati? ( forse sei uno di quelli che dice che le moto ed auto italiane non sono buone.) Non la comprare. Punto. Non ti piacciono le giapponesi? Goditi la tua ducati! Io ho la mia bella r6 2006. Presa di seconda mano. Con mia grande fortuna visto il modello pistaiolo ho fatto un vero affare! Ma non disdegno altre marche. Anzi mi fermo cmq ad ammirarle. Questa si chiama semplicemente passione. La vostra come si chiama?

  5. GISLICCHI999
    Buono a sapersi tu ti fai la desmodistribuzione e il controllo valvole da solo fammi sapere dove 6 cosi ti porto anche la mia moto. E i pezzi di ricambio nn panghi neanche quelli? O forse fai 2000 km all anno e vendi la motl prima dei 20000? Sei il primo che conosco con una moto che nn spende nulla o che nn rispetta la NORMALE manutenzione prevista dalla casa….

  6. VA BHE..dai …io ho avuto il monster la 999 ed ora il 1098 e non glio mai speso nulla…con il 1098 vado in pista e sono ancora con la moto in ordine….tenetevi i vostri cancelli

  7. e a propssito TB21:
    Ma fra le tanti voci internazionali che ipotizzano una sorta di complotto è forse utile segnalare la dichiarazione di Troy Bayliss, pilota australiano tre volte campione del mondo in Superbike (2001, 2006 e 2008) ed emblema della Ducati. Un personaggio super partes che sul suo profilo Twitter ha voluto rendere pubblica la sua opinione su quanto avvenuto nelle ultime gare della MotoGP e a Valencia: “C’è qualcosa che vale la pena di guardare oggi in tv? Forse Il Padrino, parte 18”. Il numero è riferito al 18°esimo Gran Premio di Valencia, che ha siglato la fine di un campionato a dir poco discusso e conclusosi tra mille dubbi. Nessun dubbio, invece, sul parere di Troy Bayliss.

  8. curricurri ma che fai hai letto solo l ‘ultima frase? Ma che peccato. Se per questo ci sarebbe anche Gari McCoy ma sai io parlavo di autentici talenti. Però a pensarci bene Gari McCoy faceva certe cosette in pista senza l’aiuto dell’elettronica che erano niente male, ma c’è stato in seguito chi è stato molto piu fortunato di lui, mooooolto piu fortunato.

  9. CURRICURRI64
    anche io nn riesco piu a commentare la mgp, ma neppure la sbk eccetto gli articoli di piega e spiega. mi sa che gli admin nn sono piu interessati ad averci cosi spesso sul sito, visto anche la frequenza di aggiornamento degli articoli.

  10. nn riesco più a commentare nella gp
    come faccio a rispondere all ex sciatore statecollegati? 😉
    tra l altro sempre indietro,infatti scrive che l australia ha solo 2 talenti,si scorda del più forte e del più veloce, toby price.
    gli parlerei anke di tb21(altro australiano) e dell impresa del 2006,ma sarebbe inutile,visto ke x lui quell anno nn è mai esistito.

  11. DESMO1199R
    allora proprio nn vuoi capire…. il valore delle cose è soggetto al BISOGNO di realizzare, il concessionario ducati di reggio emilia è fallito tante moto vendeva… su subito c’è una 1199 s in vendita a 17000 euro ed è li da settembre son 5 mesi che è in vendita senza risultato con l’annuncio che continua a ripetersi tra qualche mese la stessa moto sara a 15000 poi 14 fino a quando n riuscira a venderla. son le leggi di mercato domanda e offerta. io ho un gilera marte 500 del 42 vale 40000 euro ma se trovo uno che me ne da 25000 in contanti gliela mollo in un secondo e mezzo.

  12. 1098 a 8000 euro è ok, ma 1198 esse allo stesso prezzo si può prendere se l’unico scopo è quello di tenerla in garage 12 mesi l’anno e caricare qualche foto ~della moto~ su facebook. Provo a riscrivertelo: di 1098R (erre capito?) su motopuntoit ne trovi anche a 12~13.000 euro. Se ti serve per un book da caricare su facebook va benissimo. Se invece vuoi un 1098R in buone condizioni, 16.000 euro son pochi! Con 6.000 euro ci prendi una buona S4RS (Monster). Se ne trovi, e le trovi, a 4.000, ti consiglio di non spendere nemmeno i soldi per la telefonata… Saluti

  13. DESMO1199R
    forse nn sai in che periodo stiamo vivendo, o come dice max fatico a comprendere è il Vostro” integralismo”, che porta alla visione a senso unico delle cose. basta dare un okkio a subito o moto scrivere ducati 1198 e
    Ducati 1198 – 2007
    4.999 €
    Moto e Scooter
    – Campobasso (CB)
    Ducati 1198 – 2009
    7.000 €
    Moto e Scooter – Cesena (FC)

    Ducati 1098 – 2007
    7.500 €
    Moto e Scooter- Cesena (FC)
    Ducati 1198 – 2009
    8.500 €
    Moto e Scooter
    15 gen, 16:19 – San Lazzaro di Savena (BO)
    come vedi di fregature è pieno il web…. o forse ducati nn ha tutto il valore che credete.

  14. aggiungo: mai fidarsi dei prezzi troppo bassi. saremo anche tutti fratelli -noi bikers- ma la propria moto non te la svende nessuno. qua leggo Ducati 1198s a 6.500 euro. Beh, con quel prezzo (7000E) ci prendi un 848 non di certo un 1198s, altrimenti la fregatura è assicurata! come quelli che vendono la 1098R a 12~13.000 euro. Una buona 1098R a meno di 16~20 mila euro non te la vende nessuno 😉

  15. Una precisazione per @caponny e @gislicchi999: se parlo di moto corsaiole e cito la Panigale (che non è la 999), sto considerando un modello particolarmente tecnologico e “tirato” nelle prestazioni tale per cui sono richieste attenzioni in più nella manutenzione, come per QUALSIASI moto da corsa. Capirete sicuramente che un bicilindrico, per avere quelle prestazioni, sarà molto più vicino al limite tecnico di un 4 cilindri con gli stessi cavalli. Ciò che fatico a comprendere è il Vostro” integralismo”, che porta alla visione a senso unico delle cose. Un problema simile credo esista già nella nostra società…e di ben altro spessore. Forse per un argomento leggero come il motociclismo possiamo anche confrontarci con toni più rilassati…

  16. caponny scusa ma ti devo rispondere..io in pista ci vado, non quanto mi piacerebbe, ma ci vado e 100000km senza meccanico scusa ma non ci credo poi se vai a 3000giri non lo so. ma mai un problema solo revisione ???

  17. CAPONNY
    ma va a dar via il pesce và. la 999 è stata la mia moto per anni e mi ha solo creato un debito col mecca. vai in pista?? mai dal meccanico?? svegliati ducessi obbliga a far il controllo valvole ogni 20000 km cioè tu o hai le desmo valvole in tasca o ne spari piu di renzi. possibile che si fa la gara a dir boiate?
    e tanto per svegliarvi un pò… da subito: Ducati Monster 1100 – 2009
    5.800 €——- Ducati 848
    6.500 €—-Ducati 999 – Termignoni + Monoposto + Altro – 2006
    5.700 €
    Moto e Scooter——–Ducati 1098 s
    6.500 €
    Moto e Scoot
    ECCO IL VALORE CHE MANTIENE DUCATI NELL USATO. IN PARTICOLARE LA 1198 S COSTAVA 22000 EURI E SI TROVA A 6500.

  18. la mia ducati 999 ha 250.000 km, di cui 100.000 fatti in pista, non ha mai visto il meccanico a parte per la revisione. quindi prima di sparlare guida moto vere. non quei catorci giapponesi. sono sempre per terra, o ferme dal meccanico.

  19. Belli questi argomenti trasversali in attesa della nuova stagione. Ma ci pensa statecollegati a tenere alta la tensione. Vi posto due dichiarazioni di due signor nessuno qualsiasi:

    Il contatto con Marc Marquez avvenuto nel corso del Gran Premio di Malesia e la successiva penalità inflitta a Rossi, costretto a partire dal fondo dello schieramento nel conclusivo appuntamento di Valencia, hanno provocato l’ira di Phil Read.

    Il due volte campione del mondo della classe 500, intervistato dai colleghi di Motorsport.com, ha parlato di quanto accaduto senza peli sulla lingua: “E’ stata completamente ingiusta la penalità inflitta a Valentino Rossi dopo i fatti di Sepang. Per me la responsabilità dell’incidente è esclusivamente di Marquez, è stato lui ad andare contro Rossi”.

    Secondo il due volte campione del mondo, la Dorna ha agito in maniera completamente errata, favorendo palesemente i piloti spagnoli: “La MotoGP è governata da un gruppo spagnolo che si è comportato come una mafia spagnola. Hanno favorito i piloti iberici mentre non si può dire lo stesso dei piloti delle altre nazionalità”.

    Ad avvalorare la tesi di Read è intervenuto il campione del mondo 1987 Wayne Gardner: “Credo anche io che i commissari abbiano sbagliato nel penalizzare Rossi e farlo partire dal fondo dello schieramento per il Gran Premio di Valencia. L’intera situazione è stata aggravata dal comportamento di Marquez che ha rallentato Rossi in modo da far scappare Lorenzo”.

    Gardner, infine, ha espresso la propria opinione sul discusso contatto di Sepang, ritenendo Marquez unico colpevole dell’accaduto: “Rossi non l’ha spinto col ginocchio, è stato Marquez ad appoggiarsi su Valentino e poi cadere. Far partire Rossi dall’ultimo posto quando si è giocato il mondiale per tutta la stagione è stato ingiusto”.

    Wayne Gardner uno dei due autentici talenti di cui l’australia possa vantarsi, l’altro è ovviamente MD03.

  20. 20/30000 km un problema???? 15/20000 li faccio in un anno, Max nn vorrai farmi cambiar moto ogni 6 mesi 🙂 il tdm dell mia girls ex mio sta a 240.000 km e la mia fazer gia 90000 entrambe girano ancora come orologi, basta seguire le indicazioni di mamma yamaha. ducati piu che un assegno circolare è un debito dal mecca…. specie le varie scrambler monster e multi strada e diavel che gia si trovano usate a prezzi inferiori a certe tedesche. se parliamo di ducati ssportive allora si mantengono un valore inalterato nel tempo ma è il caso di 2/3 modelli uno dei quali la replica della d16.

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