PIEGA & SPIEGA DAY: TUTTI IN PISTA NELLA GIORNATA PERFETTA

E’ un continuo, tra messaggi Facebook, e-mail e WhatsApp: chi ha partecipato al Piega & Spiega Day vuole ringraziare e ci tiene a scriverlo anche dopo averlo fatto di persona. Il motivo ? Forse questa iniziativa funziona per la sua spontaneità…E’ nata per un evidente problema derivato dagli incidenti su strada, troppi e spesso evitabili. Chi la consapevolezza del rischio ce l’ha come anche quella per i propri limiti di guida, ha provato a inviarci la mail. Circa 700 in tutto, ne abbiamo scelte 100 e la festa eccola qua. Ho detto festa, perché la giornata è stata perfetta. I colleghi mi hanno parlato di “bella gente” e i più distanti provenivano da Treviso e Roma; una galoppata a notte fonda per qualcuno, partito da casa su due ruote col buio e il termometro a segnare meno zero. Il sacrificio per la moto però si fa se vale la pena. Ore 8.20 puntuali al Motodromo di Castelletto di Branduzzo. Eravamo preparati ad accogliere anche il vichingo col minimo alto… pronti ovviamente ad abbassarlo. Nulla di ciò, massimo rispetto tanto quanto nella prima edizione e i risultati lo confermano: 200 motociclisti in totale accompagnati in pista e nemmeno un errore di guida, non una scivolata o un comportamento da riprendere. I nostri 10 istruttori riconoscibili dalla pettorina giallo fluo mettevano ordine ovunque e accompagnavano per mano tutti, dagli harleysti, ai turisti ai più sportivi.

Chi in aula ha parlato di tecnica, lo ha fatto in modo comprensibile a tutti e con grande competenza, nell’ottica di un pubblico amico e con cui interagire; come oggi si fa sui social noi lo abbiamo fatto dal vivo. Hanno destabilizzato le aspettative dei presenti i tre piloti del mondiale: Marco Melandri, Lorenzo Savadori e Roberto Rolfo, perché essere campioni fa pensare a una vita sul piedistallo. Per noi sono le star di questo sport, ma là in mezzo si confondevano con la gente comune, perché loro sono ragazzi speciali. Tutti insieme e alla pari, senza gradi da esibire, valeva per i piloti, così come per gli agenti di Polizia della Questura di Milano attivi insieme a noi. Non era la divisa del poliziotto o la tuta del pilota a separare i ruoli, ma piuttosto la passione per le due ruote amalgamava un paddock che non mostrava confini fra età, sesso, esperienza, marche e modelli. Nel nostro piccolo luna park c’era profumo di motori, di gomme calde e di indelebile nero usato per gli autografi sui poster e sui cappellini. Piega & Spiega Day ha fatto un pieno di consigli in una sorta di grande festa che ripeteremo a breve, giuro che lo faremo. I partner tecnici hanno scelto di sostenerla perché la pensano come noi; staff, istruttori e piloti hanno voluto farne parte. Lo confesso, perché mi riempie di orgoglio, ma anche Melandri, Savadori e Rolfo sono venuti per gusto e divertimento personale, si sono alzati alle 5.00, pagati benzina e autostrada per venire fin lì come chi il corso è venuto per frequentarlo. Gratis, e lo ribadisco. Se potessimo, vi ospiteremmo tutti.

(Foto di Andrea Bardi)

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