WHATSAPP E’ PIU’ PERICOLOSO DELLA VELOCITA’

Ci sono momenti dell’anno in cui sembra che le strade siano più pericolose e dicembre è uno di quei periodi. L’avvicinamento al Natale alimenta traffico, disordine e disattenzioni da parte di chi guida. Chi si muove in moto, come me, rischia tre volte di più. I trasgressori più pericolosi ? Gli automobilisti col telefonino. E oramai il problema del cellulare all’orecchio sembra essere persino meno dannoso rispetto a coloro che “whatsappano” impugnando il volante con una mano e perdendo di vista la strada. La nostra abilità deve essere quella di saper interpretare con anticipo i movimenti di chi si trova vicino. Non possiamo avere la stessa destrezza nelle manovre di quando è primavera: le strade offrono meno grip, l’abbigliamento pesante che indossiamo ci rende meno agili e sulle mani non abbiamo la stessa sensibilità di quando guidiamo coi guanti leggeri. Scrivere il messaggino durante la guida è una cosa che fanno tutti, è diventato un problema sociale, ma i tempi perché si trovino le soluzioni sono sempre troppo lunghi. Intanto il dato allarmante è che gli incidenti sono la prima causa di morte nella fascia di età 15-29 anni. Nel 2016 sono decedute la media di 9 persone al giorno e abbiamo avuto circa 250 mila feriti in un anno.

Eppure c’è troppa gente facilona. Stando ai dati diffusi da ACI, che ha preso Roma come riferimento per un’indagine di comportamento di chi si muove nella città più trafficata d’Italia, viviamo in un paese in cui c’è tanto lavoro da fare: il 57% dei bambini viaggia sulle auto senza sistemi di ritenuta, l’80% dei passeggeri sui sedili posteriori non è allacciato e c’è poi un 22% che guida senza cintura, dopo trent’anni che è in vigore la normativa… Dato positivo: il casco è adoperato dal 99,8% dei motociclisti. Basta poi scendere a Napoli per abbassare la media, mentre il comune di Ischia si sta attivando con un programma di lavoro dedicato a chi si muove su due ruote per ridurre l’incidentalità sull’isola. I motociclisti in Italia sono coinvolti nel 24% dei sinistri e ne muore 1,5 ogni 100 mezzi coinvolti, cioè più del doppio rispetto alle quattro ruote. Le strade più pericolose sono identificate al nord, all’interno di una rete di statali il cui podio è tristemente destinato alla SS011 Padana Superiore, SS09 via Emilia, SS233 Varesina. 7,5 incidenti su 10 si verificano però su strade urbane. Massima prudenza, quindi, ma occhio a indossare capi dai colori ben visibili, senza trascurare le protezioni; il casco che sia di qualità e riflettete poi sull’utilità dell’airbag: il Natale può essere l’occasione per farsi un regalo utile. Nonostante il clima festoso ci porti ad essere più buoni, non siatelo con l’automobilista che maneggia il cellulare durante la guida: fategli notare la pericolosità, perchè quando ci avrà buttati per terra sarà tardi per le sue scuse.

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on Google+Email this to someonePrint this page

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *