APRILIA TORNERÀ COMPETITIVA

Quello degli ultimi anni è un ritornello: “Meglio che si impegnasse a vincere in SBK, che fa vendere le moto, piuttosto che arrivare dietro in MotoGP”. Due mondi diversi: che piaccia o meno, correre fra i prototipi anche nelle posizioni di rincalzo, permette di farsi conoscere in quelle parti del mondo dove il marchio non è commercialmente mai arrivato; la MotoGp ha questa indiscutibile forza. La Superbike invece permette di confrontare il potenziale delle derivate di serie, ma non sono più gli anni in cui, vincendo, fa vendere più sportive. Però Aprilia sembra in crescita e noi italiani abbiamo piacere che torni quella dei vecchi tempi. Gli ultimi due terzi posti di Laverty a Laguna Seca e Misano sono il segno che la squadra sta facendo passi avanti. Ora aspettiamo anche Lorenzo Savadori, forse il più abile, oltre a Sykes, a spaccare il giro alla morte, ma deve sistemarsi per la gara. I contratti dei piloti sono in scadenza e, se in MotoGp si sa già che correranno Espargarò e Iannone, qui ci sono ancora tante incertezze, ma con un briciolo di ottimismo.

“Sono positivo. Se Aprilia e il Team Milwaukee hanno la volontà di continuare la collaborazione, e questo lo confermo da parte nostra, una soluzione si trova. In alternativa vorremmo comunque trovare il modo di andare avanti”. Sono le parole dell’ingegner Albesiano, incontrato a Misano appena dopo il meeting per discutere il 2019. “Non possiamo impegnarci ufficialmente, ma siamo in grado di offrire il nostro supporto”. La RSV4 è una moto ancora vincente e l’unico modello davvero nuovo in SBK il prossimo anno, sarà la Ducati V4. Aprilia, con questi piloti e coi tecnici che ha nel team, può tornare in alto fra le derivate. Lo farà anche in MotoGP, specie grazie all’arrivo di un cavallo di razza come Iannone. È “matto” e spesso incostante, ma è dotato di una velocità naturale che in pochi piloti hanno. Qualche tempone lo batterà lì fin da subito e magari potrà lottare in qualche occasione per i primi 5-6 posti. Il lavoro è lungo, ma Aprilia sembra aver inserito la sesta. “Ci saranno belle novità anche sul mercato che presenteremo più avanti, specie nella media cilindrata; una moto in particolare sarà di grande effetto…”, continua Albesiano. E la 300 ? “Ci avevamo pensato e ci piacerebbe tornare a comandare il plotone delle piccole cubature, ma ora abbiamo altre priorità”. Tornare a vincere le gare innanzitutto.

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