NON TOGLIETECI I SORPASSI !

Immagine1Assen, ultima variante: quando ti giochi la volata finale, sai che il pilota dietro proverà a passarti. E’ successo anche ad Haslam, beffato da un’incontenibile Van Der Mark che la direzione gara ha deciso però di penalizzarlo con 1 punto sulla licenza; nella gara successiva al 4° ammonimento, l’olandese partirà dall’ultima fila. Mi dicono non si sia visto il sorpasso in televisione, io però ero lì, a bordo pista. La manovra, a parer mio, non è stata né pericolosa, né azzardata, ma studiata e calibrata al millimetro: Haslam stava impostando l’ingresso a destra, ma Michael ha fatto scorrere la sua Honda, allentando per un attimo la presa sul freno, andando a inserire la sua ruota anteriore a metà Aprilia, prima che Leon potesse guadagnare il punto di corda interno. In quella “esse” la traiettoria è una soltanto: l’ha infilata Michael per primo e non ha mai perso la precisione del binario né in percorrenza e nemmeno in uscita, da grande maestro. Ad Haslam non è rimasto che rialzare la sua RSV e cercare lo spazio di fuga, perché in due, lì dentro, non si passa. Nessun diverbio fra i piloti, anzi: Haslam, che non è di primo pelo, ha accettato la manovra subìta da gran cavaliere, perché queste sono le corse in moto. La direzione gara però non è stata d’accordo e sorpassi come questi sono ritenuti pericolosi. Continua a leggere

APRILIA-MELANDRI, SEPARATEVI !

prima giornata a sepang test invernali classe motoGPSe a Phillip Island ci fosse stato Marco Melandri a bordo dell’Aprilia RSV4 Superbike, si sarebbe giocato la doppietta come nel 2014. Invece è in MotoGP, in ultima posizione ai test di Sepang, a oltre 2 secondi dal compagno di squadra. Sicuramente è stato più facile per Bautista passare da Honda ad Aprilia, che per Marco trovare il feeling con le Bridgestone, o con le Michelin, come per altro si riscontra anche in casa Yamaha Forward fra Baz e Bradl, e in Honda – Drive M7 Aspar – fra Laverty e Hayden. I tempi di Melandri sono pressoché gli stessi realizzati lo scorso anno sulla pista malese con l’Aprilia SBK, che sia quindi un “limite” del pilota ? Continua a leggere

CON APRILIA VINCONO TUTTI !

Phillip Island  - Motociclismo Super-Bike SBK Campionato MondialNon si offendano i loro piloti, ma sembra essere così: chi guida l’Aprilia, ha vita più facile di altri. Quest’anno a Philip Island, per la quarta stagione consecutiva, una RSV4 sale sul gradino più alto del podio. Leon Haslam, fino a pochi mesi fa al manubrio di una Honda, era un pilota “finito”, sottopagato e distrutto fisicamente. Sono bastati pochi test per diventare fenomenale al debutto sulla moto italiana. Nelle due gare ha dimostrato sicuramente cuore e generosità, ma anche una guida spesso imprecisa, difettosa tecnicamente, se paragonata alla consistenza di Rea sulla Kawasaki, perfetto in ogni momento, incollato ai cordoli interni e mai scomposto. Continua a leggere