SBK 2019: E LA TV ?

Col Qatar si abbassa la saracinesca: il campionato è chiuso e i diritti TV scaduti. Mediaset ha raccontato le gare delle derivate di serie per sei anni, e l’ha fatto con tutte le classi: dalle Stock, ora definitivamente scomparse, alla neonata Supersport 300, che si è aggiunta alle storiche 600 e Superbike. Di quattrini ne ha investiti parecchi: circa 1 milione e mezzo all’anno per i diritti, più altrettanti (su per giù) per muovere un carrozzone di circa 40 persone, che ha consentito di avere una squadra operativa per più di 12 ore di diretta a week end, in chiaro e senza costi per gli appassionati. Aggiungo: l’unica televisione al mondo (al mondo !) presente nel paddock con un servizio di integrazione (inviati, telecamere, ecc.) per quasi tutti questi sei anni. Investimenti del genere non ne ha mai fatti nessuno nella storia del campionato. L’orario delle 13.00, quello del via della SBK, ha sempre garantito le gare su Italia Uno; in tutte le gare extra europee, oltre a Donington e Portimao, le manches sono state trasmesse da Italia Due: l’orario del via, inadeguato alle necessità televisive, è sempre stato critico per gli ascolti, e il palinsesto dei canali, che deve rispettare determinati numeri di audience, ha dovuto ripiegare su reti meno forti. Continua a leggere