DUCATI SOFFRE, E’ L’ORA DEL V4

La Ducati Superbike è in affanno e i piloti sono spesso “impiccati”, con una moto che funziona su alcune piste, ma va in crisi su altre. La messa a punto è più lenta, manca uno standard per essere competitivi da subito, come la Kawasaki. Quest’anno Davies sembra soffrire di più, è meno presente nella lotta alla vittoria e alterna le buone posizioni con Melandri: difficile vederli in tandem, quando va bene uno, fatica l’altro. Soffrono il cambio e anche a Misano erano fuori fase: tra una curva e l’altra mettevano due marce dove gli altri ne appoggiavano una, oltretutto nel momento meno opportuno, in anticipo e a moto piegata, con il “calcio” di potenza a scomporre l’assetto. Alla curva del Tramonto hanno “litigato” per trovare la scelta corretta: prima o seconda ? Una era corta, l’altra lunga. Negli anni hanno sviluppato un motore con un’erogazione appuntita per contrastare i 4 cilindri , ma col nuovo regolamento e il taglio dei giri, oggi hanno perso potenza massima e ai bassi il tiro è “vuoto”. L’unica soluzione è la nuova Panigale V4, che vedremo in azione nel 2019 e che nella versione di serie fa già paura. Continua a leggere