CORRERE: AMORE INFINITO

C_29_fotogallery_1010749__ImageGallery__imageGalleryItem_4_imageUn pilota non smetterebbe mai di correre. La passione è passione, a qualsiasi livello. Vi faccio tre nomi, che, detti così, non vi diranno nulla se non siete abbastanza “malati di moto”: Giovanni Burlando, 75 anni e oltre 20 titoli italiani nelle gare in salita, è ancora in attività; Sauro Valentini, specialista dei trofei monomarca, corre dagli anni ’70 ed Enzo Chiapello, classe ’49, disputa l’italiano Superbike su un’Aprilia RSV4, ma è in pista dall’’80. Sono appassionati, prima che piloti, uomini che stanno bene così, in sella a una moto da corsa. E sono felice che Max Biaggi sia oggi uno di loro, che abbia avuto lo stesso approccio in questo ritorno, perché lo sento più vicino anche a me, a noi gente comune innamorata delle corse. Non ha avuto paura dell’ingombro di una carriera costellata di successi e iniziata nel 1989; non ha avuto paura dei suoi 44 anni. E non l’ha fatto per soldi. Ha lasciato battere il cuore di passione ed è tornato veloce a Sepang, una pista che non ci emozionava più da quel maledetto 23 ottobre 2011. Continua a leggere