100 CV PER DIVERTIRSI !

“Conta di più la ciclistica del motore !”, mi diceva sempre il meccanico, pensando alle piste che avevano più curve che rettilinei. Come dargli torto. Soprattutto se con la moto non dobbiamo giocarci il mondiale Superbike, ma solo divertirci. La logica dei 100 cv varrebbe per tutti, smanettoni e non. Non so se lo dico soltanto oggi, perché mi “pesano” i 180-200 cv da pista, o se invece esiste un fondo di vetemporità. In fin dei conti quanti sono i motociclisti in grado di sfruttare la potenza di una Yamaha R1 o di una Ducati Panigale ? I loro 300 km/h credo siano imbarazzanti. Su strada, siamo già bravi se riusciamo a sfruttarne un’ottantina di cavalli: traffico, limiti di velocità, strade critiche e pericolose… Penso più al gusto di allungare un paio di marce di una moto “umana”, piuttosto che a guidare sottocoppia una mille supersportiva, anche perché, solo a tirare la prima, significherebbe sfiorare i centottanta: roba da ritiro patente. Continua a leggere