PIEGA & SPIEGA DAY: TUTTI IN PISTA NELLA GIORNATA PERFETTA

E’ un continuo, tra messaggi Facebook, e-mail e WhatsApp: chi ha partecipato al Piega & Spiega Day vuole ringraziare e ci tiene a scriverlo anche dopo averlo fatto di persona. Il motivo ? Forse questa iniziativa funziona per la sua spontaneità…E’ nata per un evidente problema derivato dagli incidenti su strada, troppi e spesso evitabili. Chi la consapevolezza del rischio ce l’ha come anche quella per i propri limiti di guida, ha provato a inviarci la mail. Circa 700 in tutto, ne abbiamo scelte 100 e la festa eccola qua. Ho detto festa, perché la giornata è stata perfetta. I colleghi mi hanno parlato di “bella gente” e i più distanti provenivano da Treviso e Roma; una galoppata a notte fonda per qualcuno, partito da casa su due ruote col buio e il termometro a segnare meno zero. Il sacrificio per la moto però si fa se vale la pena. Ore 8.20 puntuali al Motodromo di Castelletto di Branduzzo. Eravamo preparati ad accogliere anche il vichingo col minimo alto… pronti ovviamente ad abbassarlo. Nulla di ciò, massimo rispetto tanto quanto nella prima edizione e i risultati lo confermano: 200 motociclisti in totale accompagnati in pista e nemmeno un errore di guida, non una scivolata o un comportamento da riprendere. I nostri 10 istruttori riconoscibili dalla pettorina giallo fluo mettevano ordine ovunque e accompagnavano per mano tutti, dagli harleysti, ai turisti ai più sportivi. Continua a leggere

MOTO SEMPRE PIU’ VELOCI, MA SIAMO IN GRADO DI GUIDARLE?

14625699_10209210246487246_1425717414_oC’è un dato spaventoso e che deve far riflettere: i motociclisti sono coinvolti in quasi 50 mila incidenti ogni anno e nel 90% dei casi hanno una quota di responsabilità. Oltre a pensare agli altri, alle loro distrazioni e manovre scellerate, dobbiamo guardarci addosso e domandarci: ma siamo davvero capaci di guidare la moto ? Moto che oggi toccano anche i 300 all’ora, motori “normali” che accelerano più di una Ferrari. Una buona consapevolezza riduce potenziali danni. La cosa più facile è affondare il polso destro sull’acceleratore, tutto il resto va imparato. Crescere da autodidatta lascia dei varchi enormi nella conoscenza delle tecniche, è per questo che è nato il primo Piega & Spiega Day, una giornata gratuita per 100 motociclisti che hanno ritenuto di dover imparare qualcosa, provando anche la prima esperienza della pista. Se avessimo potuto, di giornate ne avremmo riempite quante ce ne sono in una settimana, perché in poche ore dall’apertura delle iscrizioni abbiamo registrato il tutto esaurito. Il dubbio era: verranno per girare gratis o ci sarà l’effettivo interesse per una giornata di educazione motociclistica ? La puntualità all’arrivo di ogni iscritto, i chilometri macinati di chi si è svegliato alle 3 del mattino per un lungo viaggio, il silenzio rispettoso in aula, ma, soprattutto, la disciplina in pista, dove non si è registrata nemmeno una caduta, nemmeno un “dritto”, indicano il successo di una giornata-scuola che fa pensare a quanta coscienza ci sia fra i motociclisti che nutrono la necessità di imparare. Abbiamo accolto tutti, con moto targate e immatricolate: custom, maxi enduro, naked e sportive. Gli anni di esperienza e le conoscenze rispettive le abbiamo condivise con un’attenta platea, raccontando in poche ore le nozioni imparate in una vita dedicata al motociclismo. Giuseppe Andreani (Andreani Group), Roberto Finetti (Dunlop), Adriano Monti (Motodromo Castelletto di Branduzzo), Angelo Cignoli (officina La Moto Tecnica) e il dottor Marco Franchini, con un piccolo contributo degli agenti della Polizia di Stato hanno delineato il quadro di formazione perfetto per il motociclista. In quel momento i relatori non parlavano rappresentando il marchio stampato sulla camicia, ma a titolo personale, da appassionato agli appassionati. Dietro alla regia si nascondeva l’enorme sforzo di provare a regalare la sicurezza che ogni motociclista avrebbe meritato all’inizio della propria carriera e che avrebbe potuto magari cambiare il destino di qualcuno. Come a Omar, oggi sulla sedia a rotelle, ma presente con la sua moto adeguata alle nuove necessità. Continua a leggere