VACANZE IN MOTO: I CONSIGLI PER UN VIAGGIO SICURO

Il prossimo week end sarà da bollino rosso e fra i mezzi in circolazione ci saranno anche tante moto. I dati ACI-ISTAT 2017 dicono che è aumentato il numero di vittime nella categoria delle due ruote (quasi del 12%) soprattutto nei mesi di grande mobilità come ad agosto e in particolare su strade extraurbane e autostrade. Ma esiste un modo per viaggiare sicuri ? Non del tutto, ma ci possiamo sicuramente tutelare di più, iniziando dalla cura per la moto. Un buon lavaggio fatto a mano consente di individuare a colpo d’occhio una piccola vite mancante, un trafilaggio di olio o una crepa, permettendo quindi di intervenire con tempismo. Se siete orientati al tagliando generale, meglio farlo prima di partire e non al rientro dalle ferie, dopo aver accumulato ulteriori chilometri in condizioni climatiche spesso critiche. Dopo circa 20 mila km andrebbe sostituito l’olio nelle sospensioni, che oramai si è trasformato in “acqua”. Non ce se ne accorge perché la guida si abitua gradatamente al peggioramento generale delle condizioni della moto, ma la differenza nelle sensazioni è enorme. Vale anche per le gomme: non aspettiamo di arrivare alla tela per la sostituzione, soprattutto perché col caldo e la velocità mantenuta per lunghe percorrenze possono arrivare anche ad esplodere. Controllate sempre la pressione e osservate che nel pneumatico non siano infilate schegge di vetro, legno o chiodi, che solitamente si trovano marciando sulla corsia di emergenza dell’autostrada. I lubrificanti ? Scegliete il top, anche nel prezzo: più alta è la qualità, maggiore sarà l’affidabilità del motore, ma anche del gruppo trasmissione. Macinare tanta strada a temperature roventi o rimanere in coda col motore che cuoce richiede ingredienti di qualità. Continua a leggere

WHATSAPP E’ PIU’ PERICOLOSO DELLA VELOCITA’

Ci sono momenti dell’anno in cui sembra che le strade siano più pericolose e dicembre è uno di quei periodi. L’avvicinamento al Natale alimenta traffico, disordine e disattenzioni da parte di chi guida. Chi si muove in moto, come me, rischia tre volte di più. I trasgressori più pericolosi ? Gli automobilisti col telefonino. E oramai il problema del cellulare all’orecchio sembra essere persino meno dannoso rispetto a coloro che “whatsappano” impugnando il volante con una mano e perdendo di vista la strada. La nostra abilità deve essere quella di saper interpretare con anticipo i movimenti di chi si trova vicino. Non possiamo avere la stessa destrezza nelle manovre di quando è primavera: le strade offrono meno grip, l’abbigliamento pesante che indossiamo ci rende meno agili e sulle mani non abbiamo la stessa sensibilità di quando guidiamo coi guanti leggeri. Scrivere il messaggino durante la guida è una cosa che fanno tutti, è diventato un problema sociale, ma i tempi perché si trovino le soluzioni sono sempre troppo lunghi. Intanto il dato allarmante è che gli incidenti sono la prima causa di morte nella fascia di età 15-29 anni. Nel 2016 sono decedute la media di 9 persone al giorno e abbiamo avuto circa 250 mila feriti in un anno. Continua a leggere