FERMATI GIUGLIANO !

giuglianoAncora una caduta per Davide. L’ennesima. Stavolta ho tremato per lui. Un brutto high-side che l’ha scaraventato in aria al terzo piano per poi rimbalzare nella ghiaia come un pupazzo di pezza. Un tempo interminabile in volo e il rischio di spezzarsi l’osso del collo. Ma stavolta mi rifiuto di pensare soltanto che “sono i rischi del mestiere”. Davide piace per il suo talento e la sua generosità di guida, ma ora, chi gli è vicino, deve davvero fare qualcosa per lui, per la sua vita. La mia non è una stoccata al pilota che cade troppo, non è una fredda critica di chi deve dare un 3 in pagella, ma una preoccupazione da fratello più grande, da padre, da motociclista ancora oggi sofferente per la perdita di due vite, quelle di Bernat Martinez e di Daniel Rivas, piloti della superbike americana morti ieri a Laguna Seca. Una sirena d’allarme che oggi va suonata per il bene di un ragazzo di 24 anni e va fermato prima che davvero si faccia del male. Fermato per riflettere, per fare un passo indietro dal confine dei limiti, per imparare ad accontentarsi, per accettarsi così come la natura l’ha fatto, vincente o meno, sfruttando al meglio il talento che ha, guardandosi serenamente allo specchio. Continua a leggere