EICMA NEL SEGNO DELLE SPORTIVE E APRILIA FA BOOM CON LA 660

Per gli amanti delle supersportive è stata un’Eicma come non si vedeva da anni. Le carenate hanno dominato la scena, dalle piccole alle grandi cilindrate. D’altronde anche in Italia i numeri delle immatricolazioni sono saliti: rispetto al 2017, nei primi dieci mesi dell’anno sono aumentate le vendite del 10%; la più venduta è la Ducati Panigale V4 con 844 pezzi, mentre seconda è la Kawasaki Ninja 400 con 302. Cilindrate che saltano da un estremo all’altro, ma al salone del ciclo e motociclo rispunta la middle class. La scelta più audace l’ha sicuramente fatta Aprilia, quella che mai ti saresti aspettato, e sorprende gli appassionati con un concept che è praticamente già realtà. Si chiama RS 660, è una sorta di mini RSV4 da cui deriva il motore bicilindrico e sarà una moto stradale a tutti gli effetti; su questo, Aprilia tiene ad assicurarlo. Deve essere una moto facile, leggera, con cui divertirsi a spasso sull’asfalto di tutti i giorni, tutt’altro che specialistica, ma comunque adatta a consumare gli sliders della tuta fra i cordoli della pista. Auguriamoci che possano tornare gli splendidi monomarca RS, con cui sono emersi fiori di campioni tra 125 e 250. Perché dopo valanghe di potenze terribili scatenate dalle mille, che a Eicma si sono rinnovate raggiungendo 220 cv, c’è una fetta di mercato che intende tornare alla normalità, a quei 100 cv su per giù con cui fare pace con le proprie ambizioni. Continua a leggere