KRUMMENACHER LEGGENDARIO GRAZIE ALL’ERRORE DEL MECCANICO

Il meccanico non mette la benzina nel serbatoio e la gara di Randy Krummenacher diventa leggendaria: parte ultimo e arriva a podio, come in un film, da guardare e riguardare (www.video.mediaset.it). Una situazione emotiva che ad Assen ha travolto tutti: le tribune erano in piedi, gli spettatori eccitati e anche noi “addetti alla voce” in telecronaca ci siamo emozionati per questa 600. “Non so come ho fatto a trattenere le lacrime, ma è stata dura, prima per l’arrabbiatura, poi per la gioia…”, mi racconta Fabio Evangelista, capitano del Team Bardahl Evan Bros. E’ ancora scosso da un contrasto di emozioni, ma è pacato: “Sulla griglia di partenza chiedo ai miei ragazzi sempre le stesse cose: pressione gomme ? Benzina ?… Ecco, lì è sorto il dubbio. Mancavano circa 3 litri, abbiamo abbandonato lo schieramento per raggiungere la corsia box e fare il rabbocco, altrimenti saremmo stati squalificati”. Errore gravissimo, che non dovrebbe capitare in un mondiale – “Vero, la colpa è mia, la responsabilità è sempre del capo squadra. Nel box quando si comincia un’operazione va terminata, altrimenti tra mille cose da fare si rischia di lasciare i compiti a metà…”. Poi, come avete vissuto la gara ? “Nessuno ha più detto una parola. Abbiamo solo seguito dal muretto la rimonta del nostro pilota, tra sconforto e speranza. C’è chi non ha mai smesso di piangere, la tensione era forte, come anche lo stress”. Continua a leggere